33°puntata: V.Esposito, il primo in NBA e le differenze giocatore-coach

Uno dei più grandi giocatori italiani si racconta tra il grande talento che aveva in campo e l’evoluzione da allenatore.
01.06.2016 13:00 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 555 volte
33°puntata: V.Esposito, il primo in NBA e le differenze giocatore-coach

Nella 33° puntata di Backdoor Podcast siamo ritornati tra le mura amiche, avendo come ospite il primo esponente del nostro basket da esportazione negli States.
Attualmente siede sulla panchina della Giorgio Tesi Group Pistoia e l’ha portata a una Final Eight di Coppa italia e ai playoffs. Il suo nome è Vincenzo Esposito che però è ovviamente ricordato come uno dei più grandi talenti mai espressi dal nostro basket, oltre a essere colui che ha calcato per primo un campo NBA.
Con lui abbiamo ripercorso la sua carriera, dagli inizi quando quindicenne esordì in serie A con Caserta grazie a Oscar che lo accompagnava tutti i giorni agli allenamenti. Poi in Fortitudo fece letteralmente le onde, cominciando a guardarsi intorno per andare oltre oceano e sebbene dovesse finire nell’ “italiana” Cleveland con Fratello e Dalatri, è poi approdato a Toronto passando i primi mesi in panchina, ma togliendosi una grande soddisfazione al Madison Square Garden in una partita contro i Kincks.
Ora allena a Pistoia e si sta ritagliando uno spazio importante tra i coach emergenti e ci ha spiegato la differenza tra la gestione personale che si deve avere in campo e quella in panchina.
Segui Backdoor Podcast su Facebook e Twitter per essere sempre aggiornato su novità e puntate.
Iscriviti al canale ufficiale su Itunes


Ascolta la 33° puntata: Vincenzo Esposito, il primo in NBA e le differenze tra giocatore e coach
 

Archivio puntate
32°puntata: Maurizio Gherardini, Treviso, Raptors e Fenerbahce al vertice
31°puntata: Dario Ronzulli, il clima da Final Four e la Mens Sana che fu
30°puntata: Geri De Rosa introduce le Final Four con lo sguardo del Chapu
29°puntata:Daniele Baiesi, Bamberg volto al futuro, la Germania ci dominerà
28°puntata:Adam Filippi e il tiro, Curry il migliore, ma anche Carroll...
27°puntata:Federico Mussini, St John's e il "suo" megaschermo del Madison

26°puntata: Gianluca Pascucci, dal colloquio con Rudy T a James Harden
25°puntata: Sacripanti, la passione per il gioco, Thornton e Metta World Peace
24°puntata: Tutto Danilo Gallinari da Casalpusterlengo ai Nuggets
23°puntata: Cesare Pancotto con idee, coraggio e lavoro fa grande Cremona
22°puntata: Rick Fois, la favola di Gonzaga e la vodka di Sabonis
21°puntata: Giustino Danesi, la conoscenza del corpo e Shawn Kemp
20° puntata: Andrea Mazzon, i Sixers e le curiosità della D-League
19° puntata:Lorenzo Neri e il mondo di SynergySports Technology
18° puntata: Matteo Soragna, la tripla sulla sirena e lo storico argento d'Atene
17° puntata: Francesca Mei racconta Bodiroga e il Team USA di Londra
16° puntata: Meo Sacchetti, i cugini Diener e l'arte di allenare divertendo
15° puntata: Mario Fioretti, da Bobby Knight alla doppietta Olimpia-nazionale
14° puntata: Alessandro Mamoli tra esordio in serie A e Final Four Ncaa 2003
13° puntata: Francesco Carotti racconta Gigi Datome e Ale Gentile
12° puntata: La reunion della redazione tra Milano, San Francisco, Italia e NBA
11° puntata: Andrea Bassani racconta da dentro l'Eurolega e i suoi segreti
10° puntata: Amedeo Della Valle, dal giardino di casa a Top, attraverso Ohio State
9° puntata: Rucker Park, come fondare un negozio di basket esclusivo
8° puntata: Federico Pasquini, l'autore del triplete di Sassari racconta una stagione memorabile
7° puntata: Andrea Beltrama e il basket di Chicago con Okafor e Parker
6° puntata: Michele Berra e la crew raccontano Chartside e il mondo dell'analytics
5° puntata: La chiusura di Grantland e il futuro giornalistico con Flavio Tranquillo
4° puntata: Il fenomeno mediatico James e l'estro di Sheed con Dario Vismara
3° puntata: Roberto Gotta in viaggio nel sommerso del basket americano
2° puntata: Roberto "Sam" Bianchi, lo strength and conditioning coach
1° puntata: Paola Ellisse e fare basket in TV