Serie A Awards, g. 9 | Le triple di Mayo, la potenza di Gamble e Sims

Il virtussino è l’MVP di giornata, grandi prove anche per il fortitudino e il play di Varese. Menzioni pure per Stojanovic, Pierre e Menetti.
18.11.2019 18:28 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Serie A Awards, g. 9 | Le triple di Mayo, la potenza di Gamble e Sims

PG - Josh Mayo, Varese
Le tre pazzesche triple che decidono il supplementare contro Venezia sono la migliore risposta possibile alle -giuste- critiche di coach Caja dopo la trasferta di Brescia, per regalare alla sua Varese una vittoria dall’elevato peso specifico.

SG - Vojislav Stojanovic, Cremona
Nel momento più difficile della sua stagione tira fuori una risposta da grande giocatore: i 10 punti quasi consecutivi a cavallo di terzo e quarto periodo permettono a Cremona di cogliere un successo fondamentale su un campo difficile come quello di Trento.

SF - Dyshawn Pierre, Sassari
L’ala canadese è il volto della continuità e della forza di una Sassari che continua a vincere e convincere, sia in campionato che in coppa. Una star offensiva che opera da glue-guy di iper lusso, un enorme valore aggiunto per una squadra che non vuole nascondere le sue ambizioni.

PF - Julian Gamble, Virtus Bologna
MVP di giornata per la prova dominante fornita sul difficile campo di Trieste, dove la Virtus ne viene a capo dopo un supplementare soltanto grazie a lui, Teodosic e Hunter. Le cui intese, per l’ex Nanterre, vanno a gonfie vele.

C - Henry Sims, Fortitudo Bologna
Veste il mantello migliore, quello delle grandi sfide, contro l’Olimpia Milano. E non soltanto per la doppia-doppia, quanto per le tante giocate importanti nei momenti in cui la Fortitudo era entrata in fuori-giri e Milano stava cominciando a credere in una possibile e clamorosa rimonta.

Coach - Max Menetti, Treviso
La sua Treviso si conferma bellissima in casa, con Brescia che va giù come era già toccato a Venezia -per citare squadre di alta quota- dimostrando le qualità della neopromossa veneta. Il prossimo passo, per sognare Final Eight e Playoff, sta nel replicare un certo impatto anche in trasferta: Menetti ha le qualità e l’esperienza per riuscirci.