Caos e “schermaglie” greche: il Pana “risponde” all’Olympiacos

Alla vigilia dei playoff, i “greens” rinunciano al match contro il Kimis: in arrivo una penalizzazione.
08.05.2019 21:51 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Caos e “schermaglie” greche: il Pana “risponde” all’Olympiacos

Nuovo capitolo della stucchevole e paradossale querelle tra Panathinaikos e Olympiacos: oggi in Grecia si giocava l’ultima giornata di Regular Season, e già certa del primo posto in classifica la squadra di Pitino non è scesa in campo stasera contro il Kimis, tra l’altro impegnato nella lotta per non retrocedere. La decisione è dovuta a una protesta per il cambio di arbitro nella sfida tra Olympiacos e Promitheas (vinta nettamente dalla squadra di Blatt, che ha confermato il suo 6° posto in classifica, condizionato dalle penalizzazioni). Pare che lo stesso arbitro Anastopoulos, protagonista della celebre semifinale di coppa di Grecia con l’abbandono della squadra biancorossa (nella foto la "provocazione" di Giannakopoulos dopo il ritiro dell'Oly), abbia chiesto di essere sostituito, dopo che nella scorsa notte centinaia di tifosi si sono riuniti fuori dall’abitazione del fischietto greco per insultarlo e minacciarlo.

Non giocheremo fino a quando non prevarrà la legalità e non il terrorismo e l’illegalità che cerca di imporre l’Olympiacos con la connivenza di chi comanda” recita il comunicato dei Greens. “Il Panathinaikos non può rimanere impassibile davanti alle buffonate di due bambini viziati (i fratelli Angelopoulos) che per coprire i propri problemi volevano chiudere la stagione al più presto ed in ogni modo anche mettendo in pericolo delle vite umane. La legge è chiara. Ai fratelli Angelopoulos deve essere vietato qualsiasi coinvolgimento nello sport. In uno stato in cui ‘lo stato’ è l’Olympiacos, il Panathinaikos non ha posto. O noi o loro”.

Importante anche precisare come l'Olympiacos sarebbe stato a rischio retrocessione automatica in caso di forfait contro il Promitheas, in quanto sarebbe stato il secondo 0-20 stagionale (dopo quello nel derby di ritorno contro i rivali ateniesi, successivo al caos in semifinale di Coppa). Con una retrocessione a tavolino sarebbe stata a rischio (sospensione o addirittura revoca) anche la licenza decennale di Eurolega, dato che tra le condizioni per il mantenimento della stessa vi è il doversi mantenere nella metà superiore del primo campionato nazionale.