"Furti", ritiri e proteste: un weekend di coppe rovente in Europa

L’altro lato dei weekend delle varie coppe: tante polemiche sui campi di tutta Europa.
19.02.2019 21:18 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
"Furti", ritiri e proteste: un weekend di coppe rovente in Europa

Nel weekend delle Coppe Nazionali in tutta Europa non c’è solo la copertina dorata delle squadre vincitrici, con tanta Italia protagonista (anche nella Coppa Intercontinentale vinta dall’AEK Atene di Luca Banchi sul Flamengo a Rio de Janeiro). C’è l’altro rovescio della medaglia, rappresentato da una serie di fragorose polemiche divampate sui campi di mezza Europa del basket.

Spicca, ovviamente, l’abbandono del campo dell'Olympiacos nel derby di semifinale di Coppa di Grecia contro il Panathinaikos, come protesta per la direzione arbitrale. La Lega Greca ha inflitto una punizione durissima alla squadra di David Blatt, assegnando sei punti di penalizzazione in classifica e 7000 euro di multa: come effetto di questa penalizzazione, Spanoulis e compagni crollano dal 1° al 6° posto in campionato.

Abbandono del campo citato come esempio anche da Ergin Ataman, furioso dopo la finale persa in Turchia dal suo Efes contro il Fenerbahce. “Avremmo dovuto lasciare il campo anche noi”, avrebbe detto Ataman secondo quanto riportato da Fanatik, con l’ex coach di Siena che poi si sarebbe lamentato anche con delegati dell’organizzazione arbitrale e della federazione turca, anche per le convocazioni della nazionale turca che toglierebbero quattro giocatori al suo Efes e solo uno ai rivali cittadini del Fener.

Grandi polemiche per l’arbitraggio anche in Spagna, con il Real Madrid che ha chiesto la sospensione pluriennale dei tre arbitri impegnati nella finale di Coppa del Re persa contro il Barcellona o che non arbitrino più alcuna partita della squadra madrilena. Oggetto del contendere è soprattutto il canestro vincente di Ante Tomic, giudicato regolare dagli arbitri a causa di una stoppata giudicata irregolare di Anthony Randolph. A osservare varie immagini dell’Instant Replay, però, il tiro di Tomic tocca il ferro prima dell’intervento del nazionale sloveno, rendendo l’intervento di quest’ultimo un rimbalzo difensivo e non una stoppata irregolare. Anche se a fine regolamentari, c'era un clamoroso fallo non fischiato su Singleton in contropiede. 

Chiudiamo questo giro d’Europa con la Coppa di Serbia, vinta dal Partizan di Andrea Trinchieri. Grandi polemiche per l’arbitraggio, però, sono giunte dalla finalista perdente, la Stella Rossa, che per protesta non ha partecipato alla premiazione: “Non posso congratularmi con qualcuno che ci ha rubato qualcosa, quindi non lo farò” ha detto il presidente biancorosso Nebojsa Covic al termine del match “È stato un furto sistemico, sembrava di essere tornati ai tempi di quando sapevi già cosa sarebbe accaduto”.