E’ botta e risposta tra Virtus e Fip, l’Italia rischia addio ad Euro 2021

Il Consiglio Federale rimanda ogni decisione a Petrucci, ma "si vede costretto a riconsiderare la candidatura"
14.06.2019 18:48 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessia Doniselli
E’ botta e risposta tra Virtus e Fip, l’Italia rischia addio ad Euro 2021

La guerra delle coppe è pronta a mietere un’altra vittima e, questa volta, è la candidatura italiana agli Europei 2021, che pareva molto ben indirizzata per ospitare a Milano un girone della prima fase, in occasione del centenario della Fip. Ma la rinuncia della Virtus Bologna alla partecipazione alla Champions League, con decisione di approdare in Eurocup, rischia di mettere fine a questa ipotesi. Il Consiglio Federale odierno, infatti, non ha deciso definitivamente ma “si vede costretto a riconsiderare” la candidatura, “demandando al Presidente federale la decisione definitiva”.

Dunque, è tutto nelle mani di Gianni Petrucci, “dopo aver ascoltato la relazione del Segretario Generale, attualmente componente sia del Board di Fiba Europe che del Board di Basketball Champions League”, visto che “la rinuncia della Virtus abbia comportato un grand disagio per il nostro movimento nei contesti internazionali”. Ma cosa è successo? La Virtus ha vinto la Champions e sembrava intenzionata a confermare la propria partecipazione alla competizione Fiba, prima di virare sulla seconda competizione di Euroleague, pensando anche ad un futuro approdo in Eurolega.

Ne è nato un botta e risposta tra il club felsineo, la Fip e Petrucci. Prima con le parole durissime di quest’ultimo, poi con comunicati e contro comunicati, per arrivare alla data odierna ed al Consiglio Federale straordinario. Nel frattempo, la Virtus ha comunicato di aver ritirato la propria partecipazione alla Champions il 12 giugno “prima della scadenza del termine per la presentazione delle richieste di ammissione” e dichiarandosi “spiacente che tale comportamento abbia recato disagio alla politica federale ed alla Federazione internazionale”, confidando “di aver chiarito ogni equivoco, confermando la disponibilità e l’impegno al fianco della Fip, per collaborare in modo costruttivo e sereno”.