Gioia supplementare per Venezia, troppo Paok per l'Orlandina

Una vittoria ed una sconfitta per le italiane nel martedì di Champions League
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 159 volte
Gioia supplementare per Venezia, troppo Paok per l'Orlandina

Dopo un lungo inseguimento, l'Umana Venezia torna a vincere anche in Champions League, piegando dopo un supplementare al Taliercio il Rosa Radom (102-93). Una partita che pareva stregata per i campioni d'Italia, partiti male ed andati sotto più volte in doppia cifra, con il trio Punter-Harrow-Zaytsev a dominare. Sempre a -10 in chiusura di terzo periodo, però, la squadra di De Raffaele cambiava marcia e trovava un Haynes stellare, con un gioco da tre punti e due triple, per il sorpasso in avvio di ripresa. Si andava avanti punto a punto nei minuti seguenti, fino alla volata finale, dove Orelik pareggiava a 45" dalla sirena e poi Cerella, Harrow e Haynes non trovavano il canestro vincente. Nel supplementare, arriva il break decisivo: dopo un iniziale botta e risposta, l'ex Siena, Watt e De Nicolao fanno esplodere il Taliercio e regalano agli orogranata un successo importante.

Arriva la sconfitta, invece, per la SikeliArchivi Capo d’Orlando in Grecia. Uomini contati per Di Carlo, ma prova comunque coraggiosa quella dei paladini, sconfitti per 79-61 dal Paok Salonicco, ma con un punteggio che si è dilatato esclusivamente per via della fatica, con le rotazioni decisamente accorciate per le assenze dell’influenzato Ihring e dell’infortunato Ikovlev, oltre alla necessità di gestire i problemi fisici di Atsur ed Maynor, che hanno potuto disputare solo pochi minuti della partita. I siciliani partono bene e vanno anche a +6 con Atsur e Stojanovic, poi, con l'andare dei minuti, i padroni di casa prendono in mano la partita ed allungano costantemente, con i 13 punti di Chrysikopoulos e Zaras.