Gran Italia in Champions: Venezia, Avellino e il ritorno di Bologna

Le tre squadre italiane imbattute dopo due giornate: solo un inizio incoraggiante o si può sognare?
18.10.2018 16:04 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 130 volte
Il pubblico del Paladozza
Il pubblico del Paladozza

A differenza di quanto visto sin qui in Eurocup, le cinque italiane impegnate nelle competizioni FIBA hanno vissuto una settimana diametralmente opposta. Ma se è troppo presto per fare considerazioni sul percorso in Europe Cup di Varese e Sassari, un ragionamento diverso può essere fatto per Venezia, Avellino e Virtus Bologna, che dopo due partite giocate sono a punteggio pieno, in Champions League, con merito: un avvio che fa ben sperare nell’invertire la tendenza della scorsa stagione, che ha visto quattro italiane su quattro (Venezia, Avellino, Sassari e Capo d’Orlando) eliminate nella fase a gironi di Champions.

Desta più impressione l’impatto della Sidigas Avellino, unica tra le tre rappresentanti tricolori ad aver vinto due partite in trasferta e allo stesso tempo miglior attacco della manifestazione dopo due giornate, con 98 punti di media in due partite. Incidono certamente i due supplementari giocati a Nizhny Novgorod, ma la squadra di Vucevic ha destato un’ottima impressione, con Matt Costello inserito nel quintetto ideale della settimana. In cui c’é anche Austin Daye, protagonista del sofferto ma meritato successo sull’Hapoel Holon: Venezia ha mostrato maggiori capacità di resilienza con due vittorie più sofferte, ma la Reyer sa come fare strada in Europa dopo averlo dimostrato nelle ultime due stagioni, e il match del 31 ottobre contro Tenerife (l’altra squadra a punteggio pieno nel gruppo B) si annuncia come uno dei più interessanti della prima fase.

Merita una considerazione più approfondita la Virtus Bologna, anche lei a punteggio pieno nelle prime due partite che hanno segnato il ritorno in Europa dopo 9 anni. Se il successo contro il Neptunas è arrivato al termine di un match più sofferto ed equilibrato -e risolto dal talento di Kevin Putner- contro Ostenda le Vu Nere di Sacripanti hanno reagito al meglio dopo il ko di domenica contro Milano, e dato spettacolo dopo un primo quarto di studio, vincendo con margine e mostrando una capacità di dominio dell’incontro che fa ben sperare per il prosieguo dell’avventura europea della Virtus, unito a un ambiente caloroso e appassionato che aveva fame d’Europa. Il miglior modo per festeggiare il ritorno alle coppe europee e per iniziare un girone che si annuncia come molto equilibrato per la giovane Virtus.