Venezia vince la sfida infinita col Banvit, Capo va ko in Turchia

Servono tre overtime ai campioni d'Italia per vincere all'esordio in Champions, ko i paladini con il Gaziantep
 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 238 volte
Venezia vince la sfida infinita col Banvit, Capo va ko in Turchia

Il primo tempo dell’incrocio tra Italia e Turchia della prima giornata di Champions League si chiude sull’1-1, frutto di due partite completamente diverse tra loro: l'Orlandina cade sul campo del Gaziantep, mentre Venezia vince una sfida da batticuore con tre overtime con il Banvit.

Giornata che si è aperta nel pomeriggio italiano, in cui una tenace e orgogliosa SikeliArchivi Capo d’Orlando si è arresa, in rimonta, all’esperienza del Gaziantep per 82-77. I siciliani partono bene ma i padroni di casa sorpassano sulla fine del primo quarto con una delle 5 triple di giornata dello sloveno Balazic (23 punti con ⅝ da tre alla fine per lui) e non si guardano più indietro, toccando anche il +15 a fine terzo quarto dopo avere resistito ai tentativi di rientro dell’Orlandina, guidata da un ispirato Edwards (18 punti). Da quel +15, però, Capo piazza un 10-0 che riapre la contesa, e con due triple consecutive di un positivo Kulboka (12 punti e 13 rimbalzi) i siciliani si portano addirittura sul -2 a 2’ dalla fine. A quel punto sale in cattedra Balazic che mette la tripla dall’angolo per il +7 che regala la vittoria ai turchi. Prossimo appuntamento europeo per Capo d’Orlando martedì, con la trasferta di Chalon (sconfitta 75-73 dal Neptunas Klaipeda).

Vittoria batticuore per i campioni d’Italia della Reyer Venezia. I lagunari si sono imposti, dopo tre supplementari, per 108-101 sul Banvit in una maratona incredibile che ha messo di fronte due delle squadre che lo scorso aprile si sono giocate la Champions nella Final Four di Tenerife. Partita che la Reyer ha controllato agevolmente per 35 minuti grazie a un super secondo quarto, con la tripla del +12 di Haynes a metà ultimo quarto che sembrava essere quella della staffa. Messi alle corde, si svegliano i turchi, che piazzano un incredibile parziale di 17-2, tramortendo una Venezia confusa che sembra quasi annegare tra una palla persa e una scelta sbagliata in attacco. A rompere l’incantesimo, però, ci pensa proprio Haynes (22 alla fine per lui), che firma sulla sirena un’incredibile tripla per il pareggio a quota 80, sbagliando pure il tiro libero supplementare che avrebbe regalato la vittoria ai padroni di casa.

Nel primo supplementare il continuo ping-pong sembra essere spezzato da due canestri importanti di Cerella e dai liberi di un glaciale Orelik (24 e 8 rimbalzi per l’ex Banvit), che portano la Reyer sul +4. Ma il Banvit non vuole saperne di mollare e Thomas (25 punti), oltre a segnare un canestro insensato dall’angolo, subisce anche il fallo di Orelik e trasforma un gioco da 4 punti che regala ai turchi altri 5 minuti di vita. Nel secondo overtime il Banvit sembra piazzare la zampata decisiva volando sul +4 con Kulig (19 e 13 rimbalzi), ma ancora Orelik riaccende le speranze per una Venezia che ha di nuovo il libero per vincere la partita, ma Biligha fa solo 1/2. Nel terzo supplementare Venezia riesce, finalmente, a dare la spallata decisiva con la terza e la quarta tripla di serata dell’incredibile Orelik, ben coadiuvato da un solido Peric (5 punti nel periodo, 12 a fine partita). Reyer che può esultare e martedì prossimo sarà attesa da un altro impegno casalingo: al Taliercio arriverà l’AEK Atene (sconfitta in casa dall’Estudiantes 87-79).