Venezia vuole la prima Coppa Italia, Torino con la voglia di ripartire

La preview del quarto di finale di Coppa Italia in programma giovedì sera.
13.02.2018 18:54 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 167 volte
MarQuez Haynes (Venezia)
MarQuez Haynes (Venezia)

Da un lato la squadra campione d’Italia in carica, dall’altro una delle squadre più elettrizzanti viste in larga parte del girone d’andata. Due squadre, poi, reduci negli ultimi sette giorni da vittorie in campionato ma delusioni in campo Europeo.

Venezia-Torino ha tutto per essere uno degli incroci più spettacolari delle Final Eight, anche per l’andamento ondivago vissuto in questa stagione dalle due squadre. La Reyer attualmente è prima in campionato a pari merito con Avellino e Milano (3-1 nel girone di ritorno), ma nel girone d’andata ha vissuto una serie di passaggi a vuoto, soprattutto intorno a novembre e dicembre, che hanno pure gettato le basi per l’eliminazione dei lagunari dalla Champions League. Torino, dal canto suo, è tornata alla vittoria soltanto domenica sul campo di Pesaro, spezzando una lunga striscia negativa iniziata con le dimissioni a ciel sereno di Luca Banchi e durata lungo lo spazio del breve interregno di Carlo Recalcati.

La Fiat vista nel primo tempo contro lo Zenit e per parte del match della Adriatic Arena ha ancora quegli elementi che possono renderla una outsider della manifestazione, specie qualora dovesse trovare quella continuità che l’aveva portata a sfiorare la qualificazione ai quarti di Eurocup e ad essere una delle squadre migliori dei buona parte del girone d’andata.

A dare chances ai piemontesi, anche la vittoria nell’unico precedente stagionale, giocato al Taliercio il 5 novembre: una partita ad alto punteggio (96-91) decisa da una super prestazione di Lamar Patterson (25 punti, 7 rimbalzi e 10 falli subiti). A Pesaro ha fatto il suo debutto Nobel Boungou Colo, mentre è difficile pensare al debutto sia di Vander Blue che di Pelle in maglia Fiat a Firenze. Dal canto suo, Venezia si aspetta di vedere proseguire i segnali positivi visti sin qui da Austin Daye: ci vorranno anche i punti del figlio d’arte ex Pesaro per regalare la prima Coppa Italia della sua storia alla Reyer.