Che tristezza gli insulti a Gentile: Ale, non ti curar di loro

I tristi insulti a Gentile ed il nuovo infortunio del capitano
18.01.2016 11:59 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 1699 volte
Alessandro Gentile
© foto di Alessia Doniselli
Alessandro Gentile

Il tema del giorno in casa Olimpia Milano è, purtroppo, il terzo infortunio stagionale di Alessandro Gentile. Un problema per la squadra di Repesa e per lui, che stava definitivamente recuperando la condizione migliore, dopo gli stop precedenti. Ora dovrà stare fermo almeno un mesetto, sperando possa recuperare per la Coppa Italia, ma vedremo nei prossimi giorni quali saranno gli effettivi tempi di recupero. Ma l’infortunio non è stato l’episodio più spiacevole di sabato al Forum, visto che sono arrivati gli insulti al capitano biancorosso, mentre stava uscendo dal campo.

Non è ancora chiaro se si sia trattato di un 'tifoso' dell’EA7-Emporio Armani oppure no, anche se dalla reazione su Instagram di Alessandro (“ora tutto andrà meglio per la squadra, senza la pecora nera”) pare possa essere un biancorosso, ma resta un gesto davvero becero e di cattivo gusto. Può stare simpatico oppure no, ma ciò non giustifica questo comportamento nei confronti di un ragazzo di 23 anni infortunato. Tra l’altro, sicuramente non si può imputare a Gentile di non dare tutto per la maglia dell’Olimpia. E non solo per aver rinunciato in estate ad offerte più ricche economicamente o (temporaneamente) al sogno NBA per restare a Milano.

Certamente a volte esagera con le forzature, oppure si prende qualche responsabilità di troppo, così come il suo atteggiamento genuino (con urla e occhiatacce) può dare fastidio, ma resta il giocatore più forte dell’Olimpia e probabilmente del campionato. A Milano ormai da tempo c’è il dibattito sulla possibilità che l’EA7 giochi meglio senza il proprio leader: può anche essere vero, perché gli altri giocatori si sentono maggiormente responsabilizzati, ma sicuramente la squadra non diventa più forte o migliore, perché per vincere serve il talento. E senza il suo capitano, l’Olimpia ne perde tantissimo...