Marc Spears: "Gallinari splendida persona che gode di grande rispetto"

L'intervista esclusiva a Marc J Spears di Yahoosports sulla stagione NBA.
07.03.2016 14:21 di Simone Mazzola Twitter:    Vedi letture
Marc Spears: "Gallinari splendida persona che gode di grande rispetto"

Abbiamo avuto il privilegio di aver la possibilità d'intervistare Marc J Spears di Yahoosports, uno dei giornalisti di basket più rispettati e qualitativi dell'intero panorma cestistico statunitense. Gli abbiamo chiesto alcune considerazioni sulla stagione e qualche previsione sul futuro dei playoffs, senza disdegnare due parole su Danilo Gallinari.

- Cosa ne pensi della stagione dei Blazers? Sono partiti quattro quinti del quintetto e sembra non essere cambiato nulla per loro. E’ un capolavoro di Stotts e Olshey.
MS: Portland è la squadra più sorprendente di questa lega appena davanti ai Celtics. Non credo possano fare i playoffs con questa conformazione, ma Lillard sta avendo una stagione da MVP in un mondo senza Curry. Stotts ha fatto un incredibile lavoro ed è quasi un peccato se non raggiungeranno la postaseaon.

- Anche i Celtics (come hai detto anche tu), stanno giocando una notevole stagione e il merito è da attribuirsi per gran parte a Brad Stevens. Qual è la sua miglior qualità come coach? Secondo te possono contrastare i Cavs?
MS: Stevens sta facendo un lavoro fenomenale ed è l’allenatore dell’anno. Il roster dei Celtics è pieno di ottimi giocatori, ma tutti ben lontani dall’essere degli All Star. Thomas lo è diventato e questo è bastato per rendere verità una stagione di questo livello. Posso solo immaginare cosa sarebbe una squadra agli ordini di Stevens dotata di un paio di vere stelle.

- Per rimanere in argomento Eastern Conference, cosa ne pensi del licenziamento di David Blatt? Secondo te LeBron ha avuto un ruolo di prim’ordine nella decisione?
MS: La sua situazione è stata particolare sin dall’inizio perché è stato assunto prima del ritorno di James. Ho sempre avuto l’impressione che avesse i giorni contati sin dall’inizio e nonostante la finale raggiunta quest’anno il suo destino era segnato. Spero che possa avere un’altra chance NBA per dimostrare davvero il suo valore.

-Gli Spurs possono fermare i Warriors? Qualche altra squadra può avere “i loro numeri”?
MS: Lo sapremo meglio il 19 marzo quando i Warriors andranno a San Antonio a giocare. Nel primo meeting tra le squadra è stata una beneificata per i Warriors con Parker che ha detto: “Ci hanno preso a calci nel sedere”. Se gli Warriors prendereanno a calci nel sedere gli Spurs anche a casa loro, non vedo davvero chi possa batterli.

- Steph Curry è qualcosa che non c’è mai stato in NBA prima d’ora. E’ questa la chiave del suo successo? Se fossi un coach (o Oscar Robertson) come proveresti a fermarlo?
MS: Non c’è modo di fermare Steph Curry. E’ immarcabile. La miglior scommessa che puoi fare è che sia in una giornata negativa. Gli appassionati del gioco devono pensare a godersi solo la sua grandezza e non a un metodo per fermarlo.

- A proposito di singoli, pensi che Danilo Gallinari si sarebbe meritato l’All Star Game? Qui in Italia ci abbiamo creduto e abbiamo fatto campagne mediatiche perché accadesse.
MS: Danilo sta giocando una grandissima stagione e sicuramente meritava di essere coinvolto nel ballotaggio per un posto all’All Star Game. Purtroppo la competizione nelle ali dell’Ovest è fortissima e sebbene il record dei Nuggets sia per gran parte merito suo ne è rimasto fuori. Nonostante questo è molto rispettato nell’ambiente NBA, io amo il suo modo di giocare ed è anche una bellissima persona che sa accoglierti sempre con un sorriso. Il suo più grande nemico è la salute. Deve rimanere sano per continuare a rendere così.

- Ora chiudiamo con una nota giornalistica. Tu, Woj (Adrian Wojanrowski) e Shams (Charania) avete fatto e state facendo un grandissimo lavoro di informazione tramite Twitter. Credi che il giornalismo stia spostando la sua attenzione sui social network prima che sugli articoli? Quanto conta la componente social nel tuo lavoro?
MS:Twitter è importantissimo perché permette a un reporter o a un giornalista di annunciare immediatamente una news o un rumor senza che passi nemmeno un minuto. La presenza dei social network ha rivoluzionato il gioco e anche il giornalismo. Non oso davvero immaginare che livello potrà raggiungere il social media tra dieci anni.