Bayern, Darussafaka, Loko, Reggio: in 4 per Eurocup… e l'Eurolega

Partono oggi le due semifinali di Eurocup, cosa attendersi
20.03.2018 13:06 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 278 volte
James White (Reggio Emilia)
James White (Reggio Emilia)

In quattro per una coppa, ma anche il sogno Eurolega 2018/19. Le semifinali di Eurocup che prendono il via oggi si annunciano ricche di spettacolo, anche se il pronostico sembra quantomeno decisamente indirizzato.

Ben tre squadre su quattro sono alla prima apparizione in semifinale: il Bayern Monaco di Sasha Djordjevic è la seconda squadra tedesca di sempre a raggiungere questa fase (dopo l’Alba Berlino, finalista 2010), la Grissin Bon Reggio Emilia è la terza italiana (Treviso 2011 e Trento 2016 si fermarono in semifinale) mentre il Darussafaka di David Blatt è la terza turca (Galatasaray semifinalista 2008 e vincitrice 2016, Banvit semifinalista 2015). L’unica ‘esperta’ di questa fase di Eurocup è anche la favorita annunciata di questa manifestazione, vincitrice sin qui di tutte e 18 le partite disputate: il Lokomotiv Kuban punta infatti a rientrare in quell’Eurolega da cui manca da due stagioni, da quel 2016 in cui clamorosamente raggiunse le Final Four di Berlino.

Per i russi, quella contro Reggio Emilia sarà la serie delle difese: il Lokomotiv è la migliore della manifestazione, mentre Reggio è la terza (seconda è il Darussafaka di Blatt). Considerato lo status della squadra integrata da vecchie conoscenze del nostro basket come gli ex Milano Ragland ed Elegar e l’ex Montegranaro Mardy Collins, sarebbe sorprendente tornare mercoledì prossimo in terra sovietica per Gara 3, ma la squadra di Menetti dalla sua avrà la consapevolezza di non avere nulla da perdere, e la faccia tosta della ‘novità’ e di chi in questa stagione ha già vinto in Russia (sul campo di quel Kazan che, al Lokomotiv, ha rifilato 28 punti di scarto in VTB League).

L’altra semifinale è dal pronostico più aperto, probabilmente più indirizzato verso il Bayern Monaco che pur non avrà il fattore campo favorevole: violare il parquet del Darussafaka, però, non sarà impresa semplice visto che i turchi in questa stagione europea hanno perso una sola partita tra le mura amiche: contro la Fiat Torino nella prima fase. Quella tra turchi e tedeschi sarà anche il più classico degli scontri tra una grande difesa e un grande attacco (quello dei bavaresi è il secondo della competizione), ma la chiave della sfida potrebbe essere anche sotto le plance, dove il Bayern è la squadra che concede meno rimbalzi di tutti (meno di 30 a gara, con il Darussafaka che è la seconda squadra d’Eurocup a rimbalzo) o nella circolazione del pallone: la squadra di Djordjevic è prima per assist di media, mentre i turchi sono solo 20° (su 24) per assist medi.