Brescia, il colpo che serviva per le Top 16? Trento ha ancora chances?

Uno sguardo ai gironi dell’Aquila, quasi fuori, e della Leonessa in Eurocup, riaperto dopo la vittoria di Montecarlo.
08.11.2018 14:23 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 218 volte
David Moss
David Moss

Una vittoria speciale, non solo perché si tratta della prima in trasferta nella storia europea della società. Ma anche perché è arrivata nel momento del bisogno, alla vigilia di un finale da tre match casalinghi nelle ultime quattro partite. La Germani Brescia si è definitivamente rimessa in carreggiata nella corsa alla qualificazione alle Top 16 di Eurocup con il successo di ieri sera a Montecarlo, giunto al termine di una grande rimonta che ha visto la squadra di Diana recuperare dieci punti nel corso dell’ultimo quarto. Oltre che per la classifica, vittoria importante anche per il morale: ha riscattato l’opaco debutto europeo proprio contro i monegaschi, oltre a riaprire i conti in un girone equilibratissimo dove tutte e 6 le squadre sono in corsa ora per i quattro posti che conducono alle Top 16.

Vitali e compagni possono adesso contare su un calendario favorevole, che mette davanti alla Leonessa tre impegni casalinghi nelle ultime quattro giornate, contro le tre squadre che attualmente precedono i lombardi in classifica: la prima sarà l’Andorra di Michele Vitali, contro cui rimontare il -19 dell’andata aumenterebbe esponenzialmente le chances di qualificazione. Intervallate dalla prestigiosa trasferta di Belgrado con la Stella Rossa ci sono le sfide, più recuperabili, contro Galatasaray prima (-8 all’andata) e Ulm poi, all’ultima giornata (-1): la squadra di Diana adesso è artefice del proprio destino, anche se serviranno nuove notti magiche europee.

Decisamente più complicata è la situazione di Trento, e non solo per un girone sulla carta più difficile: l’Aquila, rimontando a Belgrado, ha mantenuto la differenza canestri favorevole con il Partizan, ma quasi certamente dovrà cogliere quattro vittorie su quattro nelle ultime giornate, viste le due vittorie di distanza dal quarto posto occupato attualmente da Ankara. Ci vorrebbe un vero e proprio miracolo per una squadra uscita ko in 11 dei 12 precedenti stagionali, a partire da martedì prossimo quando in Trentino arriverà l’ASVEL capolista. Difficile trasferta poi con lo Zenit, ma in caso di due imprese il match del 12 dicembre -al rientro dalla pausa nazionali- in Turchia contro proprio contro l'Ankara (con i turchi che difendono 4 punti di vantaggio nel match d’andata) sarebbe uno scontro diretto decisivo, prima dell’ultima giornata contro Valencia in casa. Già virtualmente fuori, invece, la Fiat Torino, sempre a zero vittorie.