E' grande Reggio Emilia in Eurocup: Zenit battuto in gara 1 dei quarti

Gli emiliani conquistano il primo punto e venerdì potranno staccare il pass per le semifinali
06.03.2018 22:17 di Luca Sanibondi  articolo letto 298 volte
E' grande Reggio Emilia in Eurocup: Zenit battuto in gara 1 dei quarti

Non tradisce le attese la Reggiana che parte col piede giusto nell’appuntamento con la storia del prestigioso quarto play off di Eurocup superando a domicilio in gara 1 (75-61) il blasonato Zenit San Pietroburgo dell’esperto coach Karasev, pronosticato dai più con le carte in regola per arrivare fino in fondo al torneo. Partita bella e avvincente vinta meritatamente dalla Grissin Bon che dimostra solidità, talento e profondità di roster. Ora la serie trasloca in riva al Baltico dove venerdì gli emiliani proveranno a stupire ancora per chiudere i giochi e staccare il pass per una semifinale europea quasi impensabile ad inizio stagione. Top scorer di serata Reynolds a quota 19 mentre per i russi non basta un buon Karasev (19).

Clima subito vibrante in un Pala Bigi tirato a lucido per la serata di gala con gli ospiti che non si lasciano intimorire cavalcando un chirurgico Drew Gordon (ex Sassari) nel pitturato e con una retroguardia ermetica e spigolosa. Reggio non sta a guardare e spinta dall’energia di Candi (già 5 rimbalzi nel quarto per lui) trova punti e sostanza in un Reynolds in formato europeo restando a contatto (13-17 al 10'). Il copione della partita non cambia neppure all’inizio della seconda frazione con San Pietroburgo che fa la partita grazie ai bersagli di Karasev e Griffin che si rivelano autentiche spine nel fianco della difesa biancorossa e gli emiliani ad inseguire cercando di fare scacco matto con un Cervi rigorista a centro boa. Ritmo che si spezza però sul finire di quarto quando la Grissin Bon cambia marcia e mette la freccia con un Della Valle che sale in cattedra, andando al riposo dopo aver svoltato l’inerzia del match (35-29 al 20').

I russi affilano le lame negli spogliatoi e al rientro sul parquet è autentica battaglia. Reggio difende con i denti una manciata di punti di vantaggio con via Guasco che diventa una bolgia. La tripla di Candi sullo scarico di un tarantolato Reynolds la issa al +8 facendole iniziare a fiutare profumo di impresa. Ora la Reggiana macina gioco e lo Zenit è in apnea ma con esperienza non va al tappeto (54-46 al 30'). Tutto è però apparecchiato per il gran finale dove la Grissin Bon non molla la preda e coi canestri di Julian Wright spinge il pedale sull’acceleratore arrivando al +15. Per i baltici è notte fonda. Game, set and match. 1-0 per Reggio. E venerdì c'è l'opportunità di riscrivere la storia.