Ecatombe azzurra: cadute tutte e quattro le squadre italiane

Anche questa sera si sono giocate le partite europee, sono state tante le italiane che sono state impegnate in Eurocup e Champions League.
08.01.2020 22:17 di Alessandro Nobile   Vedi letture
Ecatombe azzurra: cadute tutte e quattro le squadre italiane

Eurocup

Darussafaka-Trento 73-69. Vittoria casalinga per il Darussafaka che ha avuto la meglio nei confronti di Trento, con il punteggio di 73-69. Gli ospiti hanno iniziato la partita in maniera pimpante, cercando di portarsi avanti già nel primo quarto con il parziale di 16-19. Nel secondo quarto, però, c'è stata la reazione veemente dei turchi che hanno cercato di ribaltare in maniera netta la partita con un parziale di 20-11. All'intervallo lungo, infatti, i padroni di casa si trovavano in vantaggio di 6 lunghezze sul 36-30. Nel terzo quarto Trento è riuscita a stare in partita, recuperando un punto, e rimandando ogni sorte all'ultimo quarto. Nei 10' conclusivi, però, dopo un testa a testa equilibrato. i padroni di casa hanno preso in mano la sfida, portando a casa una vittoria importante.
Darussafaka: Browne 18, Jones 13, Agva 11, Colson II 10, Demir 9.
Trento: Gentile 17, Blackmon Jr., Kelly e Craft 13, Knox e Pascolo 4.

Oldenburg-Venezia 98-87. Sconfitta esterna anche per Venezia, che cade in casa dell'Oldenburg con il punteggio di 98-87. Nel primo quarto i padroni di casa hanno preso in mano la situazione, dopo una partenza sprint di 6-0 a favore di Venezia. I primi 10' sono terminati, poi, con i tedeschi avanti nel punteggio per 24-20. Nel secondo quarto la squadra di De Raffaele non è riuscita a ribaltare la situazione, andando sotto ulteriormente e trovandosi indietro di 11 lunghezze all'intervallo lungo, sul punteggio di 54-43. Nel terzo quarto i tedeschi hanno aumentato il vantaggio, portandolo a 18 punti e mettendo fuori gara i lagunari. Venezia che, poi, negli ultimi 10' di gara hanno cercato di riaprire, in maniera disperata, la sfida ma con i tedeschi che sono riusciti a confermarsi e conquistare i primi due punti della nuova fase.
Oldenburg: Mahalbasic 25, Paulding 17, Hobbs 14, Sears 10, Schwethelm 8.
Venezia: Bramos 14, Stone 13, Tonut 12, Watt 11, Filloy 9, De Nicolao 7.

Partizan-Virtus Bologna 99-81. Brutto passo falso per la Virtus Bologna, caduta contro il Partizan con il punteggio di 99-81. Nel primo quarto la partita è stata equilibrata, nonostante la partenza sprint dei padroni di casa che li ha messi a condurre la sfida, ma guadagnando solo 3 lunghezze di vantaggio nei primi 10'. Il break di 36-19, però, ha messo in ginocchio la Virtus Bologna che si è ritrovata sotto di 20 punti dopo i primi due parziali di gara, con il Partizan che al riposo lungo si è trovato avanti 62-42. Nel terzo quarto la squadra di Djordjevic sembra aver cambiato faccia e parte con un 9-0, prima che il Partizan ricominci a macinare gioco e a tornare avanti, aumentando il vantaggio a 21 punti dopo 30'. Nell'ultimo quarto i padroni di casa hanno gestito il largo vantaggio, portando a casa importante e con un punteggio schiacciante.
Partizan: Walden 23, Gordic 22, Paige 19, Velickovic 10, Zagorac e Redding 7.
Virtus Bologna: Gaines 21, Gamble e Teodosic 14, Weems 9, Hunter 7.

Champions League

Brindisi-Dijon 88-93. Sconfitta interna, al Pala Pentassuglia, per Brindisi che è stata battuta dal Dijon con il punteggio di 88-93. I francesi si sono messi, sin da subito, a comandare nei confronti della squadra pugliese, che dopo i primi 10' di gara si è trovata sotto di 5 punti, sul punteggio di 17-22. Nel secondo quarto la trama di gara non è cambiata, il Dijon è riuscito ad aumentare ulteriormente il vantaggio, andando all'intervallo lungo avanti di 10 lunghezze, sul punteggio di 37-27. Nel terzo quarto i francesi hanno continuato a macinare un'ottima pallacanestro, mettendo in difficoltà una Brindisi che non sembrava essere in una delle serate migliori. Dopo 30' la squadra di Frank Vitucci era sotto di 13 lunghezze. Nell'ultimo quarto, poi, la squadra italiana è riuscita a provare a rientrare in gara con un parziale importante di 30-22, senza però ribaltare la sfida che è rimasta in mano alla squadra transalpina.
Brindisi: Thompson 22, Stone 17, Banks e Sutton 12, Campogrande 9.
Dijon: Sulaimon 23, Holston 19, Chassang e Solomon 11, Kulvietis 8.