L’Europa che verrà per la Serie A: situazione e ipotesi per le coppe

A due giorni dalla scadenza per presentare o ritirare la domanda per partecipare alle coppe europee, la situazione e alcune ipotesi.
13.06.2019 15:50 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
L’Europa che verrà per la Serie A: situazione e ipotesi per le coppe

Ancora non è finita la stagione 2018/19 che già si pensa alla prossima annata, per le squadre di Serie A. Non solo per quanto riguarda il mercato o la programmazione di una stagione più lunga del solito, visto il ritorno alle 18 squadre nella massima serie, ma anche per quanto riguarda la partecipazione alle Coppe Europee, con tante incertezze dietro l’unica sicurezza: la partecipazione dell’Olimpia Milano all’Eurolega, ancora isolata (per la quarta stagione consecutiva) vista l’assenza di ulteriori posti riservati all’Italia o presentazione di domande per wildcard per la massima competizione europea.

EUROCUP - ipotesi: Venezia, Trento, Virtus Bologna
Confermati i due posti garantiti al nostro campionato, il contingente dovrebbe arricchirsi di una delle tre wildcard come nelle ultime due stagioni (con l’invito garantito, in entrambi i casi, alla Fiat Torino). Dopo tre anni in FIBA dovrebbe tornare in Eurocup (già disputata nel 2015/16) la Reyer Venezia, che accedererebbe di diritto in quanto finalista scudetto. A farle compagnia, per la terza stagione consecutiva (quarta nelle ultime cinque) dovrebbe essere la nuova Aquila Trento di Nicola Brienza, date anche le preferenze delle altre squadre che precedono i trentini in graduatoria. L’invito, invece, dovrebbe essere destinato alla Virtus Bologna, al netto della battaglia istituzionale annunciata da FIP e FIBA nei confronti delle Vu Nere, con anche una possibile rinuncia dell’Italia a ospitare un girone dell’Europeo 2021. Residuali le chances della Germani Brescia, che ha presentato anche lei domanda per una wildcard: dovrebbero essere preferite le opzioni, per gli altri due inviti, Limoges e Gran Canaria. Potrebbe però aprirsi la possibilità di un quarto invito (aumentando le chances della Leonessa) nel caso in cui la wildcard di Eurolega dovesse essere confermata a una tra Partizan Belgrado, UNICS Kazan e Rytas Vilnius, tutte e tre preiscritte alla seconda competizione ECA.

CHAMPIONS LEAGUE - ipotesi: Sassari, Brindisi, Brescia (preliminari)
Anche la Champions dovrebbe vantare una finalista del nostro campionato: la Dinamo Sassari, tra l’altro detentrice della FIBA Europe Cup. Potrebbe aver giocato un ruolo importante, nella scelta della competizione, la visita nelle scorse settimane del CEO della BCL Patrick Comninos, con i sardi che manterranno la loro preferenza verso le competizioni FIBA. Ad aggiudicarsi il secondo posto diretto per la fase a gironi dovrebbe essere la Happy Casa Brindisi, a patto che sia confermata la rinuncia della Vanoli Cremona alla competizione (a cui si è comunque pre-iscritta, secondo quanto riportato da Sportando). Interessata alla Champions anche la Sidigas Avellino, ma a patto di partire direttamente dalla fase a gironi: in caso contrario gli irpini avrebbero dato disponibilità verso la FIBA Europe Cup, per evitare i preliminari in programma a ridosso del Mondiale. Dalla decisione su (e di) Avellino dipende quella della Germani Brescia, disponibile invece a disputare i turni preliminari della competizione.

FIBA EUROPE CUP - ipotesi: Avellino, Reggio Emilia
Visto il punto precedente relativo alla prima competizione FIBA, è possibile quindi il ritorno degli irpini in quella coppa a cui hanno rinunciato in questa stagione (ne avrebbero avuto diritto dopo la prima fase di Champions) ma di cui sono stati finalisti nel 2017-18. A fare compagnia ad Avellino potrebbe essere Reggio Emilia, che ha fatto domanda di pre-iscrizione come confermato dalla Gazzetta di Reggio: l’ammissione degli emiliani dipende anche dalle rinunce di squadre comunque pre-iscritte alle coppe ma probabili rinunciatarie come Trieste e Varese (non risultano, invece, pre-iscrizioni di Cantù, che pure avrebbe prelazione sulla Grissin Bon). Per Reggio sarebbe il ritorno in una competizione FIBA dopo 5 anni, dalla storica vittoria in Eurochallenge del 2014.