Serata nera: cadono le 3 di Eurocup e Sassari, vince solo Avellino

Il riassunto delle italiane impegnate nel mercoledì di coppa.
10.01.2018 23:44 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 223 volte
Serata nera: cadono le 3 di Eurocup e Sassari, vince solo Avellino

Non è proprio serata per la Dolomiti Trento che soccombe pesantemente per 97-69 contro la Lokomotiv Kuban. Sono davvero troppo forti i russi delle ex conoscenze italiane Lacey ed Elegar, infatti non c'è tempo neanche per i trentini di assestarsi che i padroni di casa sono volati via sul +13 con 29 segnati alla fine del primo quarto. Trento ci ha abituati a rimonte incredibili, ma questa volta la calata a picco è verticale sotto i 20 di Borekerhoff, i 17 di Babb e i 14 di Elegar. Non bastano a Buscaglia gli 11 di Franke e Silins.
Discorso diverso per la Fiat Torino che combatte a San Pietroburgo con notevole piglio. L'attacco della squadra di Banchi è letteralmente on dire e nel primo tempo realizza la bellezza di 58 punti tenendosi avanti con pieno merito e spaventando lo Zenit. Purtroppo l'uscita dagli spogliatoi vede i padroni di casa prendere il comando, con l'attacco torinese fermarsi, così il 27-10 di parziale ribalta inerzia e risultato. Nel quarto periodo gli uomini di Banchi si riprendono e lottano ad armi pari per tutto il quarto periodo, ma nel finale arrivano corti e lo Zenit vince 95-84.
Il quadro di Eurocup si chiude con la sconfitta anche della Grissin Bon Reggio Emilia contro l'Asvel per 68-64 in una partita combattuta che però vede soccombere i reggiani a causa di due quarti centrali difficili dove i padroni di casa scavano il piccolo ma sufficiente solco per vincere. Per i biancorossi ci sono 17 punti del solito Della Valle, 11 di Markoishvili e 10 di Reynolds, dall'altra parte 13 di Kaba e 15 di Watkins.

In Champions League perlomeno il bilancio è pari con una vittoria e una sconfitta. La Dinamo Sassari perde tra le mura amiche contro il Murcia scavandosi un insormontabile solco fatto di 18 lunghezze da recuperare. Nel primo tempo era stata una buona Dinamo che aveva condotto il match per alcuni tratti, ma poi la verve offensiva spagnola l'ha cacciata nel baratro e la rimonta è partita troppo tardi che sfocia nel 94-88 per gli ospiti, perdendo anche la differenza canestri con il +5 dell'andata. Negli spagnoli ci sono 21 di Hannah e 19 di Oleson, mentre per i padroni di casa ci sono 18 di Bamforth e 14 di Pierre.
L'unico sussulto italiano arriva da Avellino che torna alla vittoria in Belgio battendo l'Ostende per 61-51 grazie a una prova difensiva nel secondo tempo di alto livello. I protagonisti del match per gli irpini sono Andrea Zerini e Thomas Scrubb che vanno in doppia cifra. Il break decisivo arriva nel terzo quarto dove i biancoverdi mettono a segno il parziale che gli regala quel cuscinetto in grado di dare sicurezza fino al finale di partita.