Trento a valanga sullo Zenit, Capo lotta ma non basta

I trentini travolgono i russi e riscattano un periodo grigio, rilanciandosi in Eurocup, mentre i siciliani in Champions sprecano tante chances e si arrendono ai forti tedeschi del Ludwigsburg.
 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 137 volte
Trento a valanga sullo Zenit, Capo lotta ma non basta

Ritorna il martedì di coppa, equamente diviso tra Eurocup e Champions League per le nostre italiane. 

La copertina di giornata spetta sicuramente alla Dolomiti Energia Trento che travolge per 103-81 lo Zenit San Pietroburgo ribaltando anche il -11 dell’andata e rilanciandosi fortemente in chiave qualificazione alle top 16 di Eurocup. La squadra di Buscaglia domina per 40’ e mette le cose in chiaro già con un super primo quarto, inaugurato con un 17-0 iniziale di parziale che spezza le gambe ai russi. Da lì in avanti la partita è pura accademia per Trento che non spreca il vantaggio ma lo incrementa, toccando addirittura il +38 in apertura di ultimo quarto prima di una timida rimonta degli ospiti che riescono a tenere il passivo sotto i 30 punti di distacco con un ultimo quarto da 37 punti. Per l’Aquila 23 di un ottimo Shields e 20 per un super Forray, in doppia cifra vanno anche Behanan (17), Gomes (12) e Gutierrez (11); ai russi non bastano i 20 di un buon Karasev, i 16 di Harper e i 15, con 6 assist e 9 falli subiti, dell’argentino Laprovittola.

Esce sconfitta invece dal martedì di Champions League la SikeliArchivi Capo d’Orlando, che al PalaFantozzi si arrende per 61-72 ai forti tedeschi del Ludwigsburg al termine di una partita in cui la truppa di coach Di Carlo ha molto da recriminare. I siciliani partono contratti, come spesso accade in Europa, e mettono a segno solo 7 punti nei primi 10’; la reazione però arriva, e l’Orlandina chiude il primo tempo addirittura sul +1 contro una squadra che sinora, tra Bundesliga e Champions League, ha perso solo due partite in stagione. Nel secondo tempo, e in particolare nell’ultimo quarto (quando Capo ha più volte in mano la palla sul -7 per limare ulteriormente lo svantaggio), i siciliani sprecano tanti tiri aperti e alla fine la maggiore esperienza dei tedeschi viene fuori, con il Ludwigsburg che conquista la sua sesta vittoria in Champions League con 16 punti di Thiemann e 14 di un ottimo Walkup (anche 6 recuperi per lui). Per Capo (male Maynor: 4 punti con 0/6 dal campo, 7 assist e 5 palle perse) tre in doppia cifra: Wojciechowski (17), Atsur (16, di cui 13 nel primo tempo) e Alibegovic 10). Ora per i siciliani due partite in casa (con Gaziantep e Chalon) decisive per continuare a coltivare le residue speranze di passaggio del turno o, quantomeno, di “retrocessione” in Europe Cup.