Clamoroso Khimki: Fener ko! Efes sul velluto, ok Olympiacos e Real

Le prime partite della settimana di Eurolega
08.01.2019 23:34 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 450 volte
Clamoroso Khimki: Fener ko! Efes sul velluto, ok Olympiacos e Real

Khimki Mosca - Fenerbahce Istanbul 84-78 (OT)
Grande impresa del Khimki di Bartzokas, che sempre privo di Shved ferma la marcia inarrestabile del Fenerbahce dopo 12 vittorie consecutive. La squadra russa si trova anche sotto di 13 in avvio di secondo quarto, ma nei due quarti centrali stringe le maglie in difesa (31 punti concessi dopo i 23 nel solo primo quarto) e ribalta l’inerzia del match. Un gioco da tre punti di Gill porta a +3 i russi a 1’12” dal termine, ma Sloukas dalla lunetta tiene in vita i turchi. Finale rocambolesco: sul +1 russo Markovic fa prima 0/2 dalla lunetta per poi commettere fallo su Melli a rimbalzo d’attacco (dopo l’errore di Datome), ma l’azzurro fa solo 1/2 mandando la partita al supplementare. Overtime in cui il Fenerbahce non riesce a segnare dal campo, visto che i 6 punti sono frutto per intero di tentativi dalla lunetta: A decidere per il Khimki sono i canestri di Gill e Mickey.
Khimki: Markovic 13, Bost e Gill 12
Fenerbahce: Mahmutoglu 18, Vesely 17, Sloukas 11; Melli 9+8+7 falli subiti in 35’, Datome 2 punti e 4 falli in 21’

Zalgiris Kaunas - Efes Istanbul 58-79
Continua la marcia dell’Efes, che infligge una dura lezione allo Zalgiris di Jasikevicius compiendo un passo importantissimo verso i playoff: sono ora 4 le partite di vantaggio sui lituani, e il +21 significa anche differenza canestri ribaltata rispetto all’andata. Per lo Zalgiris è la settima sconfitta in 10 partite giocate davanti al pubblico amico. La partita a Kaunas dura 12’: è a quel punto che parte un parziale di 12-0 per i turchi, che vale il primo vantaggio in doppia cifra da cui non si guarderanno più indietro. Nella ripresa il vantaggio si dilata fino a toccare le 26 lunghezze, e lo Zalgiris non riesce a ricucire fino al +14 dell’andata.
Zalgiris: Grigonis 9, Davies 8
Efes: Moerman 23, Dunston 13, Beaubois 12

Olympiacos Pireo - Kirolbet Baskonia 91-87 (OT)
Appaiato all’Efes in classifica, al quarto posto, c’è sempre l’Olympiacos di David Blatt, che però deve sudare le proverbiali sette camicie per avere la meglio di un Baskonia duro a morire pur con la pesante assenza di Shengelia. I baschi toccano anche il +9 a 9’ dal termine, come coronamento di un parziale di 11-0 che pare essere decisivo, ma i greci non si lasciano demoralizzare (-7 a 4’ dalla fine) trovando il pari con un gran Papanikolaou, che prima firma i liberi del -3 e poi la tripla del pari a 3” dal termine. L’ex Rockets continua il suo show anche nel supplementare, ben supportato da Leday e Printezis: è il successo numero 11 in stagione per i biancorossi del Pireo.
Olympiacos: Leday 23+9, Papanikolaou 22, Printezis 19
Baskonia: Vildoza 19, Huertas 17, Poirier 17+12

Herbalife Gran Canaria - Real Madrid 67-75
Sente a lungo profumo d’impresa Gran Canaria, che si arrende solo nel finale ai campioni in carica del Real Madrid nel derby iberico di giornata. Gli isolani giocano un gran primo tempo, limitando i blancos a solo 27 punti nei primi 20’ e ispirati dal veterano Oliver toccano anche il +10 in avvio di ripresa. Il Real però non molla, reagendo sotto la spinta di Sergio Llull, che firma 8 punti (su 16 finali) nel solo terzo quarto importantissimi per annullare le distanze. Nel finale il Real stringe le maglie anche in difesa, trovando un contributo dai sin lì anonimi Fernandez, Tavares e Campazzo, e portando a casa il successo numero 14 della loro stagione europea.
Gran Canaria: Oliver, Baez 12, Pauli 11
Real Madrid: Llull 16, Fernandez 11, Randolph e Ayon 10