Confermarsi tra le prime otto d’Europa: c’è anche il Khimki

La preview della seconda squadra russa di Eurolega.
13.09.2018 13:21 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 214 volte
Alexey Shved (Khimki)
Alexey Shved (Khimki)

Tornato in Eurolega nella scorsa stagione dopo due anni (e solamente alla terza presenza dal 2012-13 a oggi), il Khimki è stata una delle rivelazioni della scorsa stagione. Sfruttando al meglio un calendario favorevole (tre partite consecutive in casa per aprire la stagione che hanno generato un 5-1 nelle prime sei partite), la squadra di Bartzokas si è qualificata per i Playoff per la prima volta nella sua storia, tenendo testa al CSKA in una serie infuocata, con un rocambolesco finale in Gara 4. Protagonista assoluto è stato Alexey Shved, che è diventato il miglior realizzatore della storia in una singola stagione di Eurolega. La guardia russa, insieme al coach greco, è stata confermata dalla società insieme a buona parte del roster: solo cinque le novità.

Si tratta dell’ex Tofas Bursa Tony Crocker, protagonista di una bella stagione in Eurocup l’anno scorso; l’ex Boston e Miami Jordan Mickey, arrivato direttamente dalla NBA (4 punti e 3.6 rimbalzi di media nell’ultima stagione in maglia Heat); l’ex Promitheas Casey Prather, visto nella scorsa stagione anche in Australia con la maglia del Melbourne United; l’esperta guardia ex Zalgiris e Strasburgo Dee Bost; e infine l’ex Nizhny Petr Gurbanov, unica novità russa nel roster.

A differenza della scorsa stagione, però, il calendario dei russi è tutt’altro che semplice: oltre alla trasferta al Forum il 25 ottobre, i moscoviti hanno Olympiacos, Fenerbahce (prime due giornate) e Real Madrid nelle prime sette partite. Duro anche il finale: Maccabi, CSKA e Barcellona nelle ultime tre, quando il Khimki dovrebbe essere ancora in piena lotta playoff. Perché di certo Shved e compagni non vogliono uscire dalle prime otto d’Europa.