Costruire sul fortino di OAKA: il Panathinaikos rivuole le F4

La preview dei ‘green’ ateniesi.
11.09.2018 11:44 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 214 volte
Costruire sul fortino di OAKA: il Panathinaikos rivuole le F4

Una continuità di rendimento con pochissimi eguali in tutta Europa, ma una Final Four che ormai manca da sei -lunghissimi- anni. Il Panathinaikos che si affaccia alla nuova stagione di Eurolega lo fa con l’obiettivo di raggiungere le finali di Vitoria e tornare a giocare per il titolo a otto anni dall’ultima volta. Quello del 2011 fu il terzo titolo nell’arco di cinque stagioni, il sogno del 2019 è quello del settimo trofeo assoluto in quella che sarà la seconda stagione ‘intera’ -terza in assoluto- con Xavi Pascual in panchina.

Come al solito, il Pana costruirà gran parte delle sue fortune tra le mura amiche dell’OAKA, con l’obiettivo di riscattare la sconfitta contro il Real Madrid che costò la perdita di fattore campo e, successivamente, serie nell’ultima stagione. In questa direzione, il calendario propone un inizio abbastanza morbido: nelle prime 10 giornate solo lo Zalgiris è una squadra reduce dalle Final Four -e sarà di scena a OAKA il 26 ottobre- e l’altra sfida di livello, il derby con l’Olympiacos, sarà pure a OAKA -9 novembre- quindi è plausibile immaginare una partenza al massimo da parte dei greci che si presentano abbastanza in linea con il roster della scorsa stagione, con la conferma in primo luogo di Nick Calathes. Sei i nuovi arrivi, di cui tre ottimi rinforzi greci come l’ex Olympiacos Papapetrou e l’ex Panionios Sakellariou ma soprattutto Georgios Papagiannis, tornato in Europa dopo un’esperienza NBA non esaltante.

I tre stranieri, invece, sono l’ex Maccabi DeShaun Thomas; Stephane Lasme, tornato al Panathinaikos dopo aver disputato l’ultima stagione all’UNICS Kazan; ma soprattutto Keith Langford, che con i greci tornerà in quella Eurolega di cui è stato due volte capocannoniere. Una potenza di fuoco offensiva, quella del Panathinaikos, che potrebbe spingere i ‘Greens’ verso quell’obiettivo tanto agognato.