Eurolega al giro di boa: dominio Fenerbahce ed equilibrio playoff

Il bilancio della competizione dopo il girone d’andata rispetto a un anno fa.
29.12.2018 15:09 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Eurolega al giro di boa: dominio Fenerbahce ed equilibrio playoff

Con 15 partite alle spalle l’edizione 2018/19 di Eurolega, rispetto ai primi due anni della nuova riforma, esprime delle divisioni più nette sullo stato di forza delle sedici squadre più forti d’Europa. La differenza rispetto al passato la si vede soprattutto in cima alla classifica: il 14-1 del Fenerbahce, frutto soprattutto delle 11 vittorie consecutive (striscia aperta) della squadra di Obradovic, non ha precedenti nelle due stagioni della nuova riforma. Sia nel 2017/18 che nel 2016/17, infatti, la squadra “campione d’inverno” aveva chiuso il girone d’andata con un record di 12 vittorie e 3 sconfitte (in entrambi i casi si era trattato del CSKA Mosca), record che oggi è quello del Real Madrid, secondo a due partite di distanza (con lo scontro diretto sfavorevole). La fuga del Fenerbahce è anche nei numeri: cinque vittorie in più rispetto alla scorsa stagione (anche nella stagione del titolo il Fener partì 9-6), nessuno ha fatto meglio. Anche il Real è in crescita (3 vittorie in più rispetto al 2017/18, come Barcellona e Milano), mentre il CSKA pur con una sola vittoria in meno rispetto alla scorsa stagione si trova al 3° posto: segno di come sia lecito pensare che nel girone di ritorno le prime tre faranno corsa a se stante.

Molto più interessante la lotta per il resto delle posizioni in griglia playoff: sono solo 4 le vittorie che separano il 4° posto dell’Efes (anche lui a 5 vittorie in più rispetto al 2017/18, già superato il totale di vittorie in tutta la scorsa stagione) dal 14° del Khimki, una distanza maggiore rispetto a uno (sei) e due (cinque) anni fa. Se però Efes e Olympiacos possono fare affidamento sui precedenti, che dicono che chi ha chiuso il girone d’andata con almeno 9 vittorie ha sempre, poi, giocato i Playoff, discorso diverso per la lotta ben più ampia che potrebbe coinvolgere nove squadre per tre posti.

Un’eventuale rimonta di Maccabi, Khimki (entrambe tre vittorie in meno rispetto alla scorsa stagione) e Gran Canaria non avrebbe precedenti, visto che nessuna squadra con 6 vittorie o meno al giro di boa ha poi fatto i playoff. Sguardo quindi alle sei racchiuse in appena una vittoria: il Baskonia è l’unica, delle dodici squadre uguali rispetto alla scorsa stagione, ad aver chiuso l’andata con lo stesso record del 2017/18; al contrario Panathinaikos e Zalgiris, con 3 vittorie in meno rispetto allo scorso anno, sono tra le più peggiorate. Salta agli occhi il miglioramento del Bayern, due vittorie in più rispetto al Bamberg 2017/18 (come Gran Canaria, a +2 sul Valencia della scorsa stagione). Segnali di un girone di ritorno che si annuncia davvero imperdibile.