Fenerbahce e Zalgiris, gli opposti che aprono le Final Four 2018

La preview della prima semifinale della Final Four di Eurolega.
 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 267 volte
Kevin Pangos (Zalgiris)
Kevin Pangos (Zalgiris)

Campioni in carica contro ‘rookies’. Stelle affermate contro giocatori emergenti. L’allenatore più vincente della storia contro il miglior allenatore della stagione e quello dal futuro più roseo.

La sfida tra Fenerbahce e Zalgiris, che aprirà le Final Four di Belgrado, è quella tra due squadre che non potrebbero essere, sulla carta, più lontane e opposte tra loro. In Serbia incroceranno le loro strade due compagini che mai, a inizio stagione, si sarebbero sognate di affrontarsi a questo punto della stagione.

Il Fenerbahce di Zeljko Obradovic punta ad essere la prima squadra dall’Olympiacos 2011-2013 (e solo la terza, considerando anche il Maccabi 2003-2005, nell’era moderna di Eurolega) a vincere due titoli consecutivi. Per farlo i turchi puntano forte sul trio formato da Jan Vesely, Brad Wanamaker e Kostas Sloukas, oltre che su una difesa che sin qui è stata la migliore della stagione Europea. Un ruolo importante lo giocheranno anche i nostri Melli e Datome, oltre che l’ex Avellino James Nunnally: un roster lunghissimo che proverà a regalare al coach serbo la sua decima Eurolega in carriera.

Di fronte, però, l’entusiasmo dello Zalgiris alla prima Final Four dal 1999, anno in cui i lituani -guidati da Tyus Edney- si aggiudicarono il titolo battendo in finale la Virtus Bologna di Ettore Messina. I verdi puntano forte sul duo formato dal canadese Kevin Pangos e dall’ex Varese Brandon Davies, oltre che sull’esperienza di capitan Jankunas e sul solido rendimento del lungo scuola Iowa Aaron White. A guidarli, le capacità di Sarunas Jasikevicius, che al suo secondo anno da capo allenatore è già a giocarsi quelle Final Four vinte per quattro volte da giocatore, di cui due proprio con Obradovic da allenatore.

Come abbiamo visto in stagione, i lituani hanno le armi per scardinare la tenace difesa turca, e sicuramente venerdì pomeriggio assisteremo a una gara spettacolare: il miglior inizio possibile per delle Final Four che, ancora una volta, si annunciano come tutte da seguire.