Rimonta CSKA sul Real: De Colo e Rodriguez raggiungono l'Efes in finale

Larkin e Micic dominano la prima semifinale di Eurolega e regalano alla squadra di Ataman l'ennesima perla di una stagione strepitosa; nell'altra semifinale i moscoviti rimontano da -14.
17.05.2019 23:16 di Fabio Cavagnera Twitter:    Vedi letture
Rimonta CSKA sul Real: De Colo e Rodriguez raggiungono l'Efes in finale

Fenerbahce Istanbul-Anadolu Efes Istanbul 73-92

Il derby di Istanbul è dell’Anadolu Efes. La squadra di Ataman continua la sua stagione straordinaria e domenica si giocherà la corona d’Europa, dopo che un anno fa aveva chiuso l’Eurolega all’ultimo posto. E’ dominio su un Fenerbahce in condizione fisica deficitaria (fuori Datome e Lauvergne, non al meglio Vesely e Kalinic) e la differenza di energia si vede tutta sul parquet, con l’Efes sempre primo sui palloni vaganti ed a rimbalzo (41-21). Il tutto con il talento strepitoso di Larkin (30 punti, 7 rimbalzi e 7 assist) e di Micic (25), ma in cui tutti hanno dato un contributo importante alla causa. Il Fener, sempre sotto, resiste per 25’ e poi crolla.

C’è anche il ‘milanese’ Mike James a Buesa Arena di Vitoria, dove è Dixon a segnare il primo canestro delle Final Four. Tuttavia, il primo tempo è maggiormente di marca Efes: la squadra di Ataman è quasi sempre in vantaggio e prova un paio di tentativi di allungo, prima con l’iniziale +6 a firma di Larkin e successivamente sul 22-29, quando Micic segna sette punti in fila. Gli uomini di Obradovic sono comunque sempre a contatto, con i canestri di Guduric e Sloukas, ma subiscono molto in difesa. Ed il gioco da 4 punti di Anderson, vale un nuovo +7 prima dell’intervallo lungo, dando alla squadra di Ataman ulteriore slancio.

Un altro ‘magic moment’ di Larkin aggiorna il massimo vantaggio dell’Efes (44-52 al 22’), però l’orgoglio ed il talento permettono ai vicecampioni d’Europa di restare agganciati, con il contributo dei canestri di Melli e Dixon. Tuttavia, gli uomini di Ataman proseguono la loro corsa di testa, con un’energia superiore agli avversari e, quando Dunston fa 4/4 dalla lunetta, arriva anche la prima doppia cifra di vantaggio (55-66) nella fase finale del terzo periodo. Il Fener non ce la fa più, Micic firma il +16, Larkin fa addirittura +21 ed è festa per l’Efes. Saranno i ‘blu’ a giocarsi il titolo.

Cska Mosca-Real Madrid 95-90 (a cura di Ennio Terrasi Borghesan)

Con una rimonta strepitosa il CSKA vendica la sconfitta dello scorso anno e torna in finale di Eurolega dopo 3 anni, chiudendo il sogno back-to-back del Real Madrid. La squadra di Itoudis sfata quindi il tabù semifinale, e lo fa con una rimonta prodigiosa nell’ultimo quarto, dopo che si era trovata sotto di 14 a 14’ dalla fine. I trascinatori sono De Colo (23 e 11 falli subiti) e il Chacho Rodriguez (23), 18 importanti punti anche per Clyburn, 11 per Higgins mentre Daniel Hackett chiude con 3 punti (tutti dalla lunetta) in 19’ (partito in quintetto; per il Real i migliori sono Causeur (18 in soli 15’) e Tavares sotto canestro (6, 9 rimbalzi e 5 stoppate). Punti ma tanti errori per Llull (13 ma 1/10 da 3), Randolph (12 con 3/11) e Campazzo (10 con 3/10).

Parte bene il Real, che tocca anche un clamoroso +11 dopo 7’ (22-11) con un Tavares dominante sotto canestro. Il CSKA però cambia faccia con l’ingresso in campo del grande ex, Sergio Rodriguez (14 nel primo tempo), che porta a impattare a quota 36 al 15’. Il Real però sfrutta al meglio la sua profondità: Causeur e Thompkins firmano i canestri che riportano avanti il Real, e sono i canestri di Clyburn a tenere i moscoviti a contatto all’intervallo (45-43 Real).

A metà terzo quarto, però, arriva una svolta importante: un parziale di 14-3 del Real, ispirato da Campazzo, Randolph e Causeur, vale il +14 a 14’ dalla fine (65-51). Il CSKA accusa il colpo ma non molla: De Colo e Rodriguez limano lo svantaggio fino al -8 al 30’ (65-73), e il francese continua a ispirare la rimonta, completata dai 4 punti di Clyburn per firmare l’80 pari a 3’39” dal termine. Taylor trova il primo canestro della sua partita per il +3, ma De Colo è incontenibile e con la seconda tripla di serata sigla il definitivo vantaggio moscovita sul +2 a 1’21” dalla fine. Lui, Rodriguez e Higgins sono glaciali dalla lunetta, e non basta la miracolosa tripla di Llull per il -1 a 14” dalla fine: in finale va il CSKA.