Sassari ok in Israele, e Varese affonda: -23 in casa con Wurzburg

Una vittoria e una sconfitta per l’Italia nelle due semifinali d’andata di FIBA Europe Cup.
10.04.2019 22:22 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Sassari ok in Israele, e Varese affonda: -23 in casa con Wurzburg

Openjobmetis Varese - s.Oliver Würzburg 66-89

VARESE. Brutta sconfitta per la Openjobmetis Varese nell’andata della semifinale di FIBA Europe Cup contro i tedeschi del s.Oliver Würzburg, che passano con merito alla Enerxenia Arena per 89-66. Un pesante -23 che compromette le chances di qualificazione per la squadra di Caja, che fra 7 giorni dovrà compiere una vera e propria impresa per ritrovare una finale europea.

Dopo un primo quarto equilibrato, i tedeschi prendono il largo con un gioco offensivo corale e preciso, contro una Varese che non riesce a trovare contromisure adeguate pagando l’assenza di Dominique Archie, in panchina per onor di firma e in dubbio anche per la sfida di sabato contro Milano. Nei padroni di casa si salva solo un positivo Tyler Cain (15+9 con 7/8 al tiro) e un buon Scrubb (14 punti e 8 rimbalzi), mentre negli ospiti da segnalare le prestazioni di Hulls (19 punti con 4/9 da 3) e dell'ex di giornata Cameron Wells: 18 punti con 10/17 dal campo.

In avvio Varese è trascinata da Cain e Avramovic, che segnano i primi 16 punti della squadra di Caja. Würzburg però è in serata, e a cavallo dei due quarti piazza un parziale di 16-4 per volare a +9, con un Hulls ispirato (13 punti nei primi 20’). Varese è sovrastata a rimbalzo, e la sfuriata di Moore non riesce a spingere l’Openjobmetis al di sotto dei due possessi di distanza: l’ex di giornata Wells firma il +15, e all’intervallo lungo i tedeschi conducono 46-33.

Cain firma subito il -11 varesino in apertura di secondo tempo, ma è un momento illusorio: un 12-3 di parziale tedesco vale il massimo vantaggio sul +21. Un sussulto d’orgoglio permette a Varese di rientrare fino al -13, ma i tedeschi rispondono e ancora Wells sulla sirena del terzo quarto segna il canestro del nuovo +17. È il colpo del ko per i padroni di casa, che nell’ultimo quarto non reagiscono scivolando fino al -29, prima delle due triple finali di Salumu che alleggeriscono un minimo il passivo: è festa grande per il Würzburg, che a fine partita festeggia con i circa 80 tifosi arrivati a Masnago dalla Germania.

Varese: Cain 15+9, Scrubb 14+8, Salumu 11, Avramovic 8, Moore 7, Iannuzzi 5, Tambone 3, Natali 2, Ferrero 1; Archie, Gatto, Verri non entrati. Coach: Caja.
Würzburg: Hulls 19, Wells 18, Cooks 15, Oliver 14, Morrison 8+8, Bowlin 6, Olaseni 6, Koch 3, Richter; Buck, Hadenfeldt, Hoffmann non entrati. Coach: Wucherer.
Parziali quarti: 21-23, 12-23, 18-22, 15-21

Unet Holon - Banco di Sardegna Sassari 89-94
Bella vittoria in Israele per la Dinamo Sassari, che nel match di ritorno in Sardegna potrà contare su 5 punti di vantaggio nei confronti dell’Unet Holon. La semifinale d’andata parla di una partita combattuta e tenace, piena di strappi (18 cambi di vantaggio) tra le due squadre, che non vanno mai oltre i 7 punti di vantaggio. Partono meglio nel primo quarto i padroni di casa, ma nei secondi 10’ Sassari svolta, sorpassando e spingendosi fino al +7. L’equilibrio regna sovrano anche in avvio di ripresa, e l’inerzia sembra pendere verso la parte dei padroni di casa, che vanno a +4 a poco meno di 5’ dalla fine con Jones. Lì però si sveglia Sassari, che piazza un parziale di 13-2 coronato dalle triple di Thomas e Polonara che chiude i conti, regalando la 16° vittoria di questa stagione europea al Banco di Sardegna.
Holon: Walden 26, D Jones 17, Reynolds 12
Sassari: Thomas 21, Polonara 17, Smith 14+9 assist