Battute le Filippine, la Cina ospiterà i Mondiali 2019

Scelta a Tokyo la sede per la prossima rassegna iridata
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 937 volte
Battute le Filippine, la Cina ospiterà i Mondiali 2019

Dopo aver ospitato le Olimpiadi estive nel 2008 ed a pochi giorni dalla decisioni di dare a Pechino le Olimpiadi invernali 2022, la Cina conquista un’altra prestigiosa vittoria a livello sportivo: il paese asiatico ospiterà i Mondiali di basket 2019. Si tratta della prossima rassegna iridata, dopo la decisione della Fiba di non far coincidere l’anno con quello dei Mondiali di calcio, allungando così a cinque anni la distanza da Spagna 2014 a Cina 2019, per poi tornare al classico quadriennio di distanza a partire dal 2023.

La Cina ha battuto le Filippine, altra finalista nel ballottaggio finale: ovviamente diversa la potenza economica tra le due nazioni in gara, anche se lo stato insulare poteva vantare una passione per il basket incredibile. La decisione è andata per la prima e sarà un’edizione storica per i Mondiali, visto che per la prima volta saranno 32 le nazionali partecipanti (12 europee), allargando così il numero di squadre e dando maggiore possibilità di qualificazione. Sperando ci sia anche l’Italia, assente dal 2006 al grande ballo mondiale, con due quarti posti come miglior risultato nel 1970 e nel 1978.

L’altra rivoluzione arriverà nelle qualificazioni, per la tanto discussa (e criticata) decisione della Fiba di riportare le gare nel corso della stagione e non solo in estate. Si partirà dal novembre 2017 al febbraio 2019, con quindici mesi di partite (un po’ sullo stile delle qualificazioni europee e mondiali del calcio), cambiando così completamente anche il calendario delle attività delle squadre di club, tra campionati e coppe europee.