Germania, Lituania e Grecia, Cina vicina. Slovenia nei guai, Spagna ko

I risultati delle altre partite di qualificazione ai Mondiali, tra Europa e altri continenti.
14.09.2018 22:14 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 459 volte
Germania, Lituania e Grecia, Cina vicina. Slovenia nei guai, Spagna ko

Gruppo I (giocato venerdì)
Sorpresa a Kiev, dove la Spagna si ferma per la prima volta in queste qualificazioni perdendo dall’Ucraina (76-65) nonostante la presenza di Sergio Rodriguez (12 in 18’ con 1/6 da 3). A dominare è il rookie dei Lakers Mykahiliuk (22 punti e 5 rubate con 5/9 da 3), con Colom (15) che invece è il migliore degli iberici. Tengono il passo Turchia e Lettonia: i primi regolano 79-69 il Montenegro grazie a Osman (18 e 6 rimbalzi) e Ilyasova (17 e 8 rimbalzi), i secondi inguaiano la Slovenia imponendosi 85-74 grazie a Timma (18 e 12 rimbalzi) e Strelnieks (18 e 10 assist). I campioni d’Europa in carica sono sempre più ultimi nel girone, a 3 vittorie dal 3° posto che porta in Cina con 5 gare da giocare.

Gruppo J (giocato venerdì)
Nel girone dell’Italia vittoriosa sulla Polonia, settima vittoria su sette gare della Lituania di Gudaitis (2 punti con 0/4 al tiro e 5 rimbalzi in 20’) e Kuzminskas (2 punti, 1/7 al tiro e 6 rimbalzi in 24’): in Croazia finisce 84-83 nonostante la presenza degli NBA Bogdanovic (22 con 6/17 dal campo), Saric (19) e Zubac (11), e per i croati torna a complicarsi il cammino in chiave mondiale vista anche la netta vittoria dell’Ungheria sul campo dell’Olanda. Per i magiari finisce 74-59, bene Vojvoda (23) e l’ex Capo d’Orlando e Treviso Zoltan Perl (18), tra gli orange bene l’ex Trento Franke (18 punti).

Gruppo K (giocato giovedì)
Primo ko, in queste qualificazioni ai Mondiali, per la Francia che a sorpresa cade per 74-68 sul campo della Bulgaria nonostante la presenza di Batum (17 con 5/14 al tiro) e De Colo (solo 8 punti e 0/4 da 3). I bulgari si rilanciano quindi al meglio in chiave qualificazioni (Bost 17, Dimitrov 16) e continuano a inseguire la Finlandia che batte 85-81 la Bosnia (Salin 27; 20 e 9 rimbalzi per Nurkic nell’esordio in panchina di Repesa) soffrendo nell’ultimo quarto dopo aver condotto anche di 24 punti. Vittoria importantissima (80-78) per la Repubblica Ceca, che fa un passo quasi decisivo verso il Mondiale, sulla Russia a cui non basta Shved (16 ma 1/10 da 3). Nei cechi brilla Satoransky (16, 8 rimbalzi e 6 assist), bene anche Bohacik (19).

Gruppo L (giocato giovedì)
Già domenica pomeriggio Germania e Grecia potrebbero staccare il pass per la Cina, grazie alle loro vittorie nel debutto della seconda fase e al loro 7-0 complessivo. I teutonici passeggiano in Estonia (86-43, Schröder 18 e 10 assist), mentre gli ellenici battono la Serbia nel big match di giornata (70-63, 15 per Calathes e Printezis; nei serbi 19 per Bogdanovic e solo 7 punti in 17’ per il milanese Nedovic) creando qualche grattacapo alla nazionale di Djordjevic, vista la vittoria della Georgia in Israele (85-80, 22 e 9 rimbalzi per Shengelia). Quanto a Germania e Grecia, la qualificazione a Cina 2019 sarà realtà in caso di vittoria nel prossimo match: per i tedeschi l’impegno casalingo contro Israele, per i greci trasferta in casa della Georgia.

NEL MONDO - Nelle Americhe vittorie facili per Rep. Dominicana (71-46 sul Cile) e Venezuela (87-73 contro le Isole Vergini), successo anche per il Canada sul Brasile (85-77, 20 e 19 rimbalzi per Olynyk); in Asia Iran (81-73 sulle Filippine) e Australia (95-43 in Qatar) avvicinano il Mondiale, vincono anche Nuova Zelanda (107-66 in Siria), Giappone (85-70 in Kazakistan), la Corea del Sud (86-75 in Giordania) e il Libano (92-88 sulla Cina); in Africa bene l’Angola (83-76 sul Camerun), Mali (66-65 sulla Repubblica Centrafricana), Senegal (94-89 sul Rwanda) e Tunisia (65-50 sul Marocco).