Grecia, Germania, Rep. Ceca, Nigeria e Tunisia: le prime 5 in Cina

I risultati delle gare di qualificazione al Mondiale
16.09.2018 20:38 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 293 volte
Grecia, Germania, Rep. Ceca, Nigeria e Tunisia: le prime 5 in Cina

EUROPA

Gruppo K

Russia - Bulgaria 77-73

Vittoria importante per la Russia, che aggancia il terzo posto nel girone approfittando della sconfitta finlandese in Francia. Nel sofferto successo contro la Bulgaria determinante è il talento di Alexey Shved: il giocatore del Khimki mette a segno una prestazione da 22 punti e 7 rimbalzi; agli ospiti non basta un ottimo Vezenkov da 22 punti e 12 rimbalzi.

Francia - Finlandia 83-67

Pronto riscatto della Francia, che batte la Finlandia in un successo più netto di quanto non dica il punteggio finale: i transalpini hanno toccato anche il +30. Bene Batum e Kahudi (14 punti a testa), nei finnici si salvano Koponen e Murphy (14 a testa anche per loro).

Bosnia - Repubblica Ceca 80-85

Serata storica a Sarajevo per la Repubblica Ceca, che battendo la Bosnia (con le contemporanee vittorie di Francia e Russia) si qualifica per la prima volta nella sua storia a un Mondiale di Basket. Un match equilibrato viene risolto nei minuti decisivi dal talento di Tomas Satoransky: 22 punti, 9 rimbalzi e 6 assist per il giocatore dei Wizards. Bene anche Schilb (20) e Hruban (17), per la Bosnia di Repesa 19 e 15 rimbalzi per Jusuf Nurkic. 

Gruppo L

Georgia - Grecia 85-86

Vittoria e biglietto per il mondiale conquistato dalla Grecia, che in Georgia deve sudare sette camicie vincendo soltanto sulla sirena. Gli ellenici infatti finiscono sotto di 17 nel secondo quarto, ma già nel terzo periodo rimettono la testa avanti. Da lì è una bellissima partita punto a punto, decisa dal buzzer beater di un Papanikolau (15 punti) imbeccato da uno strepitoso Calathes (31 con 7/11 da 3 e 7 assist). Bene anche Sloukas, che flirta con la tripla doppia (14+8+8), ai georgiani non bastano Shengelia (22+13) e i 17 punti a testa della coppia Janning-Bitadze.

Germania - Israele 112-98 (OT)

Partita incredibile a Lipsia, con la Germania che stacca il biglietto per il Mondiale a cui torna per la prima volta dal 2010. L’avvio è equilibrato, ma nel secondo quarto gli ospiti ribaltano la contesa con un parziale da 33-17, toccando anche il +23 in avvio di ripresa. A quel punto parte la rimonta tedesca, che si concretizza con il pass allo scadere grazie all’incredibile alley-oop di uno straordinario Schröder (30 punti e 13 assist, record sin qui nelle qualificazioni) per un liberissimo Kleber (13 e 8 rimbalzi). Nel supplementare è dominio tedesco fino al +14 finale (bene anche Benzing con 24 punti), a Israele non bastano cinque in doppia cifra con i 23 e 8 rimbalzi di Cohen.

Serbia - Estonia 91-65

Occasione sfruttata dalla Serbia di Sasha Djordjevic a Sarajevo: la vittoria sull'Estonia, viste le contemporanee sconfitte di Israele e Georgia, vale più di mezzo biglietto per la Cina. A referto per i serbi vanno tutti e 12 i giocatori, con Bjelica top scorer a 14 punti (8 punti e tre rimbalzi in 17' per Nemanja Nedovic); negli estoni, sempre più ultimi nel girone, il migliore è Kajupank (17).

AFRICA - Prima delle qualificate europee, erano state Nigeria (mancava dal 2006) e Tunisia (dal 2010) le prime a staccare il biglietto per la Cina. Per i tunisini è stata decisiva la vittoria, netta, sull’Egitto (69-47, 13 e 9 rimbalzi per Mejri); i nigeriani hanno invece festeggiato col largo successo sulla Repubblica Centroafricana (114-69, 18 per Iroegbu e 12 con 8 rimbalzi per l’NBA Aminu). Rimarranno quindi tre posti in palio nella prossima finestra di febbraio (in Africa si giocano tre partite consecutive in un unico concentramento): favoriti il Senegal, l’Angola e il Camerun che però dovrà guardarsi dalla rimonta di Egitto e Costa d’Avorio.

AMERICA - A Las Vegas gli Stati Uniti doppiano l’Uruguay, privo di Fitipaldo e Batista: finisce 114-57 per la squadra di Van Gundy, con 16 e 8 assist per Mason e 15 dell’ex Real Randle. Americani in vetta al loro girone insieme all’Argentina, che sbanca il campo del Messico inguaiando i tricolori: finisce 78-74, decisivo un immenso Facundo Campazzo da 26 punti, 8 assist e 5 recuperi, 18 e 12 rimbalzi per il suo compagno al Real Ayon. Nell’altra partita del girone, successo fondamentale di Portorico su Panama (82-73, Barea 18 e 7 assist): è terzo posto solitario per loro, con una vittoria di vantaggio sull’Uruguay.