4 in cascina, 4 ancora da vincere: l'Italia verso Cina 2019

La Nazionale di Sacchetti macina vittorie e vede vicino l’obiettivo Mondiale.
27.02.2018 14:02 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 277 volte
Awudu Abass
Awudu Abass

Questo è un gran gruppo. Ho notato un bel feeling con tutto il nostro ambiente e io credo molto in queste cose. I ragazzi ne hanno fatto tesoro, siamo alla seconda fase ma vogliamo vincere ancora per acquisire altri punti”.

Le parole di Meo Sacchetti dopo la roboante vittoria di Cluj-Napoca -lo scarto più ampio per l’Italbasket, in una partita ufficiale, dal 2002- ben riassumono quello che è lo stato di salute della Nazionale Italiana dopo quattro vittorie su quattro giornate nella prima fase delle qualificazioni al Mondiale.

Assicurata la qualificazione alla fase finale, col primo posto nel girone, la Nazionale ora rivolge il suo sguardo alla finestra di giugno, in cui potrebbe ritrovare i due NBAers e i tre giocatori di Eurolega non visti in queste qualificazioni: un quintetto che potrebbe contribuire a due vittorie che avvicinerebbero sensibilmente la qualificazione al Mondiale. Oggi l’Italia ha due vittorie di vantaggio sulle inseguitrici in chiave seconda fase, un vantaggio indicativo che potrebbe garantire agli azzurri il biglietto per la Cina con altre quattro vittorie nelle ultime 8 partite rimaste, soprattutto se due di queste avverranno a giugno contro Croazia e Olanda, vittorie che potrebbero incrementare il vantaggio ‘virtuale’ degli azzurri.

Non mi aspettavo questa partenza nel girone, non abbiamo incontrato squadre di altissimo livello ma noi eravamo praticamente vergini” - ha aggiunto Sacchetti - “Dovevamo creare tutto da capo e ora è bello vedere una squadra che sta così bene insieme”.

Ottimista anche il presidente FIP Gianni Petrucci: “Rimaniamo con i piedi per terra, questa è una gestione che sta ottenendo tanti risultati. Amo Meo perché è un allenatore che fa le cose semplici, e questa squadra non è mai doma. Vogliamo fare un passo alla volta e per ora siamo più che soddisfatti”.