Italia a forza Olimpia in Polonia: dentro Cinciarini e Fontecchio

Confermati i 12 per la sfida di domani sera, fuori Ricci e Michele Vitali.
01.12.2018 20:31 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Italia a forza Olimpia in Polonia: dentro Cinciarini e Fontecchio

Non solo Andrea Cinciarini, aggregatosi alla squadra nella giornata di ieri. Nella nazionale che domani sera scenderà in campo a Danzica a caccia della vittoria qualificazione l’Olimpia Milano sarà rappresentata anche da Simone Fontecchio, seconda novità rispetto ai dodici che giovedì sera hanno battuto la Lituania al Palaleonessa. Cinciarini e Fontecchio rimpiazzano Giampaolo Ricci e Michele Vitali, comunque nel gruppo in trasferta in Polonia a differenza di Candi, Tessitori e Moraschini rimasti in Italia. Confermati gli altri 10: Aradori, Gentile, Biligha, Luca Vitali, Filloy, Abass, Tonut, Burns, Polonara e Brian Sacchetti.

Tanta continuità quindi nella squadra che domani sera andrà a caccia di quella vittoria che garantirebbe all’Italia quel Mondiale che manca dal 2006, portando l’Italia ad aggiungersi al gruppo di qualificate europee che ad oggi annovera Repubblica Ceca, Francia, Germania, Grecia e Lituania, con Turchia e Spagna che potrebbero conquistare anche loro la matematica certezza domani.

All’Italia, come noto, basterà una vittoria per conquistare la certezza del Mondiale, senza dipendere dai risultati di Ungheria e Croazia, le due squadre attualmente appaiate al quarto posto nel girone J. Scendendo in campo dopo le rivali, però, gli azzurri potrebbero qualificarsi anche a partita in corso, perché una sconfitta dei magiari (in casa con l’Olanda alle 16:30) e dei croati (impegnati in Lituania, palla a due alle 19:30) porterebbe l’Italia al Mondiale anche in caso di sconfitta in terra polacca.

Se con una vittoria dell’Ungheria (e una sconfitta azzurra) tutti i discorsi sarebbero comunque rimandati a febbraio (pur restando la qualificazione a distanza di una vittoria), in caso di sconfitte di Italia e Ungheria con vittoria della Croazia bisognerebbe guardare alla differenza canestri complessiva tra Italia, Polonia e Croazia, essendo un arrivo a tre possibile (con due qualificate su tre): gli azzurri partirebbero dal +19 maturato a Bologna con i polacchi e dal +10 rimasto in dote dalla prima fase sui croati, mentre la Polonia ha dalla sua il +5 della partita d’andata sulla stessa Croazia, quindi con una sconfitta “contenuta” la qualificazione sarebbe essenzialmente blindata. Ma sono calcoli “futili”: per il sogno Mondiale basta una vittoria, da prendere già domani sera.