Sacchetti: “Dobbiamo avere fame”. Ancora esclusi Tonut e Burns

Le parole del ct azzurro verso la partita di domani sera a Debrecen
16.09.2018 16:06 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 471 volte
Sacchetti: “Dobbiamo avere fame”. Ancora esclusi Tonut e Burns

L’importante vittoria di venerdì sera a Bologna è già storia e per l’Italia è vigilia della sfida contro l’Ungheria. Un successo a Debrecen darebbe un’ipoteca quasi decisiva sulla qualificazione ai Mondiali, dunque, la concentrazione è da tenere altissima per gli azzurri. Il ct vuole scacciare i fantasmi olandesi, quando tutti pensavano fosse in arrivo un facile successo ed arrivò un ko: “Non dobbiamo snobbare nessuno. Se fossimo stati una squadra che ha vinto tutto, allora potrebbe esserci questo rischio - le parole in conferenza stampa di Meo Sacchetti (da YouTube di Dario Ronzulli) - ma dobbiamo conquistare tutto ed avere fame”. 

Il tecnico azzurro ha annunciato i dodici, dopo l’allenamento del tardo pomeriggio. Come nelle previsioni, c’è la conferma dello stesso roster di due giorni fa, con l’esclusione di Burns e Tonut, con Brooks nuovamente sul parquet, dopo l’ottima prova d’esordio di venerdì al PalaDozza. Si parla dell’Ungheria e dei punti di forza dell’avversaria: “Una squadra molto dinamica, che fa molto pick and roll. Noi dovremo limitare questo ed imporre il nostro gioco. Abbiamo giocatori che possono cambiare e stare con i piccoli, senza gente statica, per non regalare qualcosa”.

Impossibile non tornare su quanto accaduto a Bologna e, in particolare, alle grandi percentuali nel tiro da tre punti. “Abbiamo lavorato sulla testa, visto che abbiamo giocatori con capacità di punire da tre punti - spiega Sacchetti - Poi abbiamo la possibilità di mandare spalle a canestro giocatori come Gigi, Nick e Pietro e siamo stati bravi a mandare fuori la palla per trovare gli uomini liberi. Poi ovviamente bisogna fare canestro”. La difesa, invece, è da migliorare: “Non è stata sicuramente arcigna e siamo stati aiutati dall’attacco, soprattutto nel primo tempo. Dietro dobbiamo fare un po’ meglio”.