Silver: “È il nostro ‘All Star Game’ Europeo. A Parigi nel 2020? Possibile”

La conferenza stampa del commissioner NBA in occasione dell’NBA Global Game di Londra.
18.01.2019 13:19 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
Silver: “È il nostro ‘All Star Game’ Europeo. A Parigi nel 2020? Possibile”

Sento questa settimana, ormai, come una specie di All Star Game Europeo. Per una settimana, all’interno della Regular Season, siamo tutti qui a Londra, ed è l’opportunità per il nostro ufficio qui di organizzare attività e iniziative insieme ai nostri partner e ai nostri ospiti”. Adam Silver fa nuovamente sua una delle definizioni usate per descrivere l’annuale partita che l’NBA disputa a Londra, nell’ambito degli NBA Global Games, per portare anche nel Vecchio Continente la pallacanestro ai massimi livelli NBA.

Quello che è stato un nuovo successo di pubblico (sold-out degli oltre 18.600 posti della o2 Arena in meno di un’ora, con fan provenienti da oltre 39 paesi) e di spettacolo in campo, con la vittoria thrilling dei Wizards, potrebbe però segnare uno spartiacque: è più concreta che mai, infatti, la possibilità di vedere l’anno prossimo l’NBA Global Game di gennaio in quel di Parigi, nella rinnovata arena di Bercy. 

Non sono autorizzato a fare annunci, ma è possibile: stiamo guardando molto attentamente alla possibilità di giocare a Parigi l’anno prossimo” afferma Silver, che però chiude (per il momento) a un raddoppio delle partite europee, sul modello di quanto accade da qualche anno a Città del Messico: “Pensiamo ancora che il formato migliore, per l’anno prossimo, sia quello di avere una sola partita, anche perché è un processo molto intenso. Ma il nostro ufficio di Londra sta continuando a esplorare l’ipotesi di aumento del numero. La Francia storicamente è un mercato importantissimo per noi, abbiamo giocato tante partite amichevoli a Parigi nel corso degli anni e abbiamo atteso in questo tempo il rinnovamento dell’arena di Bercy, che adesso mi dicono essere fantastica. Non vediamo l’ora di tornare a Parigi”.

Silver comunque non manca di sottolineare l’importanza strategica di Londra (“È un punto facilmente accessibile da tutta Europa, e la o2 Arena è una delle più importanti al mondo”) oltre a sottolineare come i Global Games di stagione regolare siano per il momento chiusi a località come India e Cina, già sedi annunciate per la prossima stagione per partite di Preseason: “Quando disputiamo partite di stagione regolare, in un calendario compatto come quello NBA, abbiamo un tempo limitato per attività e iniziative che coinvolgono la comunità come i Clinic o anche semplicemente portare i giocatori in giro per le città” afferma il commissioner NBA “In una o più partite di preseason, invece, abbiamo più spazio e tempo per attività che vanno oltre la partita per coinvolgere le comunità che ci ospitano: è così, ad esempio, per quanto riguarda India e Cina”.

Silver però apre alla possibilità di partite di Regular Season anche in Asia, a patto che “cambi la struttura del nostro calendario: creando più spazio nel corso della stagione, ad esempio, potremmo anche creare tornei in Europa, Asia, America Latina, così da avere anche il tempo nel corso della stagione per fare recuperare i giocatori dal viaggio”. Il commissioner NBA, infine, conferma anche per quest’anno l’NBA Africa Game: “Questo format All Star è il migliore, ad oggi, per le partite in Africa. Ci permette di avere un gruppo di giocatori durante l’estate e soprattutto permette a loro, al contrario di quanto avverrebbe con una partita di Preseason o di Regular Season, di avere molto più tempo da trascorrere con le comunità e di avvicinare le persone. Abbiamo giocato tre partite a Johannesburg, ma guardiamo anche ad altri paesi come il Senegal, dove recentemente hanno inaugurato una Arena perfetta per questo tipo di partite”.