Stevens: “Dobbiamo migliorare in attacco. Londra grande occasione”

In esclusiva ai microfoni di Basketissimo.com, il coach dei Celtics parla della partita con i Sixers a pochi minuti dalla palla a due.
 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 126 volte
Brad Stevens (Boston)
Brad Stevens (Boston)

Alla quinta stagione nella Lega nonostante i soli 41 anni di età, Brad Stevens è già uno degli allenatori migliori della NBA. Il suo lavoro con i Boston Celtics, iniziato alla vigilia della stagione 2013-14, ha visto i C’s passare da 25 a 53 vittorie nell’arco di quattro stagioni, migliorando anno dopo anno anche in termini di rendimento ai Playoff (mancati solo durante il primo anno della sua gestione).

Ai microfoni di Basketissimo.com il nativo di Indianapolis, noto anche per l’avere portato Butler University per due anni consecutivi alla Finale NCAA, non ha dubbi nell’individuare quell’area del campo in cui Boston deve ancora mostrare margini di miglioramento, e su cui si è concentrata la maggior parte del lavoro in terra londinese: “Dobbiamo migliorare in attacco, trovare più facilmente il nostro ritmo, ma allo stesso tempo dobbiamo restare competitivi ad alto livello in difesa, come stiamo facendo, ed essere sicuri di non pensare esclusivamente ad un solo aspetto del gioco”.

Stevens però non guarda solo al parquet. L’occasione della trasferta londinese, oltre alla partita contro i Sixers per la quale l’allenatore dei Celtics si augura di “giocare bene”, è anche utile per rafforzare il rapporto tra le varie componenti dello spogliatoio, soprattutto in una squadra con tante nuove aggiunte come Boston: “Spero che questa nostra trasferta sia importante anche sotto questo punto di vista, è uno dei motivi per cui sei sempre felice di essere coinvolto in eventi del genere. Ovviamente il focus principale è sulla partita, ma è molto bello avere la possibilità di essere qui e scoprire Londra, e l’affiatamento di squadra non può che risentirne positivamente”.