Ad Harden il duello, a Durant la partita: Golden State sull'1-0

Primo episodio delle WCF: Equilibrio assoluto nei primi due quarti, poi Durant si accende e dà la prima partita ai Warriors.
15.05.2018 09:15 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 194 volte
Ad Harden il duello, a Durant la partita: Golden State sull'1-0

Houston Rockets - Golden State Warriors 106-119 (Golden State conduce la serie per 1-0)

Per la prima volta dal 2014 Golden State non ha il fattore campo in una serie di Playoff, ma lo recupera subito grazie alla vittoria in Gara 1. Duello all'ultimo canestro tra i due Ex-Thunder, con James Harden a 41 e Kevin Durant a quota 37; seguono Thompson con 28 (e 6 triple) e Paul con 21 (ed 11 rimbalzi).

Primo quarto
Houston parte fortissimo con un parziale di 12-4 nei primi 5 minuti, fino a quando Klay Thompson, con la prima tripla della serata, apre le marcature da dietro l'arco per i campioni, che con Curry si riportano a meno uno. Ma Houston si riporta nuovamente sul +9, grazie a due triple consecutive di Tucker ed Harden, obbligando coach Kerr al secondo timeout conscutivo. Sospensione da cui i gialloblù escono rinvigoriti, grazie a due bombe di Durant e Thompson, mentre Harden esce dal campo in seguito ad una botta alla caviglia. Nick Young si iscrive a referto con una tripla a cui risponde Gerald Green, ed il primo quarto si chiude con il  30-29 per i padroni di casa.

Secondo quarto
Golden State si porta in vantaggio in apertura di secondo quarto, con la partita che sale di intensità e le squadre che si rispondono canestro dopo canestro, mantenendo o ristabilendo la parità per più possessi consecutivi. Golden State prova a scappare con un miniparziale, ma il Barba è rientrato in campo e si vede, annullando prontamente il deficit e riportando i texani in vantaggio ad un minuto dall'intervallo lungo, sfruttando il mismatch su Looney con una delle sue solite triple. La terza tripla della serata di Nick Young chiude la prima metà in perfetta parità.

Terzo quarto
Chris Paul mette a sedere a 7.35 dall'ultimo break Curry per il -3, ma da lì in poi, inizia il solito show di Golden State, capace di scappare in due minuti sul +8, con D'Antoni obbligato a chiamare Timeout per fermare l'emorragia; sospensione che non paga i risultati sperati, con Durant a sigillare il +13 alla fine di 4 minuti e 40 dove Houston ha segnato solo due punti, contro 12 degli avversari. Colpo di reni in finale di quarto per i Texani capaci di riportarsi sotto di sette prima della penultima sirena. 

Quarto quarto
Svantaggio quasi dimezzato subito con la tripla di Eric Gordon che apre le danze dell'ultima frazione, ma Golden State continua a far piovere con Klay Thompson, che con un long two ed una tripla in contropiede ricaccia Houston a -11. I Texani provano a rimontare, ma ad un layup di Harden arriva in risposta la tripla di Durant per il +12, e quando Houston pensa di aver obbligato gli ospiti ad una infrazione di campo (non chiamata causa deviazione), arriva la tripla di Klay Thompson. Curry, che chiuderà con 18 punti, mette la sua firma sulla partita (stanotte in versione playmaker più che "realizzatore assassino chirurgico", con solo 1/5 da 3, ma 7/11 da 2, 6 rimbalzi e 8 assist) con 4 punti consecutivi che spezzano definitivamente i sogni di rimonta ad 1.50 dalla fine, per il +12 finale.