Colpaccio Indiana, thriller Boston, Houston e OKC guidate dalle stelle

Tantissime emozioni nella notte di domenica in NBA: Indiana espugna Cleveland, Celitcs e Bucks a fil di sirena, Harden tira fuori Houston dalle fauci dei Wolves, bene OKC con un super George.
16.04.2018 08:57 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 225 volte
Colpaccio Indiana, thriller Boston, Houston e OKC guidate dalle stelle

Boston Celtics-Milwaukee Bucks 113-107 dopo supplementare (Boston conduce la serie per 1-0)
Partita grezza, ma molto entusiasmante ed equilibrata, tra Bucks e Celtics: a parte il primo quarto, dove i padroni di casa provano la fuga con un parziale di 13-0, la gara vede i due "verdi" sempre a contatto. Le rotazioni dei Celtics sono ridotte all'osso a causa dell'ecatombe di infortuni, ma il quintetto, guidato dai dettami tattici di coach Stevens, fa un ottimo gioco a dividersi i punti: tranne Baynes, prontamente sostituito da Morris (21 punti) tutto lo starting five gioca almeno quaranta minuti, segnando dai 19 punti (Tatum, con 10 rimbalzi) ai 24 (Horford, con 12 carambole). La giocata della partita dei Celtics, è però la tripla di Rozier, che su 0.5 secondi sul cronomentro manda Bledsoe al bar per dare il +3 a Boston, che assapora la vittoria. Dovrà rimandare la degustazione a dopo il supplementare, perché Khris Middleton (31 punti con 8 rimbalzi e 6 assist) si inventa in mezzo secondo una tripla da centrocampo, per mandare le squadre all'overtime, dove i C's hanno la meglio, anche sul nervosismo, che colpisce Giannis Antetokounmpo, molto irritato per la chiamata dubbia per il suo sesto fallo ad un minuto dalla fine del supplementare. I Celtics fanno loro Gara 1.

Cleveland Cavaliers-Indiana Pacers 80-98 (Indiana conduce la serie per 1-0)
La sorpresa di questo primo giro di gare arriva dall'Ohio, dove Indiana espugna la Quicken Loans Arena dominando dal primo all'ultimo minuto. Non basta, ai vice-campioni in carica, la tripla doppia di Lebron James (24-10-12, tuttavia inesistente nel primo quarto) per potersela giocare: i Pacers cominciano fortissimo nel primo quarto, gestiscono, rischiano la rimonta soltanto a cavallo tra terzo e quarto quarto per poi accelerare nuovamente, spinta da un Lance Stephenson autore di giocate fondamentali per garantire l'inerzia dei suoi ed un "in"solito Oladipo. L'ex Magic e Thunder, alla sesta gara di postseason in carriera, mette a referto 32 punti, 6 rimbalzi, 4 assist e 4 rubate, continuando il positivo trend della regular season. I Pacers sono l'unica squadra insieme a New Orleans ad aver vinto in trasferta, e proveranno l'impresa (Lebron non perdeva al primo turno dal 2012, mai eliminato), mentre dei Cavs troppo brutti per essere veri sono chiamati a reagire.

Oklahoma City Thunder-Utah Jazz 116-108 (Oklahoma City conduce la serie per 1-0)
Da Oladipo (e Sabonis) a Paul George è un attimo, con l'ex Pacers che veste i panni di Playoff P, guidando i Thunder alla vittoria contro i Jazz con una prestazione mostruosa: 36 punti, 7 rimbalzi e 8-11 da 3 per George, ma in generale prestazioni positive per i big 3 di Oklahoma, con 80 punti combinati (29+13+8 per Westbrook, 15+7 per Anthony). Ai Jazz non basta una super-prestazione di Donovan Mitchell, che al debutto ai playoff,  mette a referto una doppia doppia da 27 punti e 10 rimbalzi. 
Preoccupano però le sue condizioni: nonostante abbia voluto giocare sopra il dolore, dopo uno scontro di gioco con Corey Brewer, il rookie zoppica vistosamente, pur giurando che si tratti soltanto di una ferita all'alluce. Per i Jazz si temono complicazioni più serie, e sarà fondamentale il suo apporto per provare a ribaltare la serie.

Houston Rockets-Minnesota Timberwolves 104-101 (Houston conduce la serie per 1-0)
Si mangiano le mani i Minnesota Timberwolves, che sprecano l'opportunità di approfittare di una orrenda serata al tiro dei Rockets per provare il colpaccio. Al 3/25 da 3 dei vari Tucker, Paul, Ariza, Gordon e Green, tuttavia, fa da contraltare il candidato MVP James Harden, che chiude con 7/11 da 3 punti e 44 punti totali, supportato da un Capela da 24+12.
Minnesota tuttavia nutre speranze, perché anche se vero che questi Rockets sono stati insoliti e non al meglio, non lo sono stati neanche Butler (che accusa un problema al polso) e Towns, autore di soli 8 punti e dominato da Capela. La serie, che si preannunciava un cappotto, rischia di essere più combattuta del previsto.