Playoff Preview: Utah-Oklahoma City e Minnesota-Houston

Tutto quello che c'è da sapere prima del via di questi playoff: battesimo del fuoco per Mitchell contro Westbrook, Butler prova a sgambettare Harden
 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 96 volte
Playoff Preview: Utah-Oklahoma City e Minnesota-Houston

[4] Oklahoma City Thunder (48-34) - [5] Utah Jazz (48-34) 
Precedenti: 3-1 OKC
Nonostante lo stesso record, le due franchigie arrivano con stati d'animo opposti ai playoff. Mentre Oklahoma City è stata una montagna russa continua nel suo essere discontinua, capace di grandi partite e prestazioni pessime, Utah sembrava destinata questo natale a cercare una scelta al draft, complice la ricostruzione post Hayward e l'infortunio di Gobert: invece, grazie anche all'esplosione di Donovan Mitchell, la miglior stagione in carriera di Ricky Rubio (pur essendo al minimo per assist), ed il ritorno del gigante francese, Utah è diventata a livello statistico una delle migliori squadre della lega, con la miglior difesa, capace di perdere soltanto una manciata di partite da gennaio ad oggi, spingendo coach Snyder ad una seria candidatura per la panchina dell'anno. I Thunder tuttavia sono costruiti per i playoff, con tre veterani esperti e pericolosissimi come Anthony, George, e Westbrook (alla seconda storica stagione con la tripla doppia di media), e con un discreto supporting cast alle spalle. La serie si preannuncia elettrizzante, apertissima, ma pronostico come l'esperienza e la fame di OKC (che dovrà fare del suo meglio per cercare di convincere George a rimanere), avranno la meglio, ma soltanto dopo 7 gare. 

[1] Houston Rockets (65-17) - [8] Minnesota Timberwolves (47-35)
Precedenti: 4-0 Houston
Ricordate questa estate quando si dubitava della coesistenza Paul-Harden? Bei tempi, vero? Sembra quasi eresia pensarci adesso, con la coppia dei due futuri Hall of Famer, ma privi ancora di qualsivoglia finale NBA (una sola finale di conference per Harden) capace di darsi il turno, o collaborare perfettamente, per annichilire le difese avversarie, dando a Houston il miglio record della lega, poco festeggiato perché l'obiettivo numero uno è arrivare a vincere a Giugno. Di fronte a loro Minnesota, che da una parte celebra il ritorno alla post-season dopo 14 anni, dall'altra si ritrova ben più in basso di dove sperava ad inizio anno, dopo un autunno vissuto a mille e l'infortunio a Jimmy Butler che ha forzato la banda Thibodeau a guadagnarsi i playoff soltanto dopo 82 partite, con lo "spareggio" contro i Nuggets vinto al supplementare. In teoria l'odore di sweep è forte, ma Harden, pur essendo MVP in pectore, è stato in grado di avere pessime serate, come anche nei playoff (cfr. Gara 6 contro gli Spurs l'anno scorso): i Wolves potrebbero approfittarne, ma vincere 4 gare (o anche 2) contro questi Rockets sembra roba possibile soltanto per i Golden State Warriors al completo. Houston 4-1.