Annullati ingiustamente due punti ad Harden: si rigioca Spurs-Rockets?

Strano caso in San Antonio-Houston: la schiacciata di Harden è stata invalidata, all'interno della rimonta e della vittoria dei neroargento. Ed Adesso?
04.12.2019 13:50 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Annullati ingiustamente due punti ad Harden: si rigioca Spurs-Rockets?

Ultimo quarto della gara tra San Antonio Spurs e Houston Rockets, con gli ospiti in vantaggio di 15 punti. A meno di otto minuti dalla fine, James Harden ruba palla, si invola in contropiede, e schiaccia di prepotenza il possibile colpo del KO. Tuttavia, la palla sembra non entrare, per la strana rotazione impressa dal numero 13 dei rossi: gli arbitri vengono tratti in inganno, non assegnano i due punti, e si riprende a giocare nonostante le accese proteste dei Rockets. Poteva rimanere un caso isolato, ma gli Spurs riescono a rimontare e portare la gara al supplementare, vincendola. Ovviamente, quei due punti avrebbero fatto tutta la differenza del mondo. Che succede adesso? 

Ci è sembrato che la palla fosse rimbalzata fuori dalla retina. - dichiara il capo della terna degli arbitri, James Capers - Quando accade un’evenienza del genere, si tratta di interferenza offensiva: perché il canestro sia valido, infatti, il pallone deve attraversare completamente la retina. Quando poi però siamo arrivati in spogliatoio e abbiamo rivisto l’azione più attentamente, ci siamo accorti di come Harden abbia schiacciato così violentemente da far fare un doppio giro alla palla, che aveva in effetti completamente attraversato la retina una prima volta per poi uscire al termine del secondo giro. Il canestro andava convalidato”. 

Come mai la giocata non è stata sottoposta a challenge, vista la possibilità da quest'anno? “La fattispecie della giocata era soggetta a un possibile review, ma il regolamento concede 30 secondi all’allenatore per chiamare il challenge e durante il timeout – mentre la panchina di Houston continuava a protestare, cercando di ottenere una spiegazione del fischio – i 30 secondi sono trascorsi impedendogli quindi poi di avere il challenge. Quando lo hanno fatto, era troppo tardi”. 

Ed adesso? I Rockets pensano concretamente di chiedere ufficialmente di far rigiocare quei secondi finali, e sono fiduciosi di avere ragione. Anche perché esiste un precedente che darebbe ragione a Houston: nel 2007, in un Miami-Atlanta del 19 dicembre di quell'anno, venne ingiustamente fischiato un sesto fallo a Shaquille O'Neal, a 51.9 secondi dalla fine. In occasione del successivo incontro tra le due squadre, oltre alla partita intera, vennero fatti rigiocare quei 51 secondi, nonostante Shaq non fosse neanche più nel roster degli Heat, addirittura quattro mesi dopo, l'8 Marzo 2008. Accadrà di nuovo?