Belinelli a Philadelphia: come può adattarsi l’azzurro ai 76ers

Le prospettive della nuova avventura del Beli
11.02.2018 16:24 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 308 volte
Belinelli a Philadelphia: come può adattarsi l’azzurro ai 76ers

Secondo Adrian Wojnarowski, e successivamente confermato “indirettamente” dalla guardia di San Giovanni in Persiceto su Twitter, Marco Belinelli avrebbe raggiunto un accordo al minimo salariale per veterani, per il resto della stagione, con i Philadelphia 76ers. L’ex Hawks ottiene quello che cercava: una squadra in orbita playoff che possa offrirgli minuti importanti dalla panchina. 

Come si adatta l’azzurro al sistema di Brett Brown (“sfiorato” ai tempi di San Antonio, visto che Marco è arrivato in Texas l’estate stessa in cui l’ex assistente di Popovich è stato assunto dalla squadra della Pennsylvania)? Il fit, sulla carta, è perfetto: i 76ers hanno percentuale da 3 nella media della lega (36.1%), dato che crolla se consideriamo la panchina (32.1%, penultimi della lega). Belinelli è un cambio naturale per un tiratore come JJ Redick (che tira col 41% da dietro l’arco), offrendo maggiore affidabilità rispetto a Bayless (37%, ma 33% quando aperto) e Luwawu (33.8% generale).

La presenza di Embiid e Simmons, molto pericolosi dentro l’area, creerà molte opportunità per Belinelli per tirare con spazio, situazione in cui eccelle col 43.8% con 2.1 tentativi di media a partita in questa stagione. La contemporanea presenza del playmaker di riserva, TJ McConnell, (che tira con uno strepitoso 51% da dietro l’arco, anche se prendendo soltanto una tripla di media a partita) creerà un backcourt di riserva che dovrebbe vedere migliorare le sue prestazioni offensive.

L'effort difensivo è da verificare, perché Belinelli è un difensore 'sotto media' dei pariruolo; va però detto che in sistemi equilibrati e ben collaudati l'azzurro è stato in grado di dare il suo apporto senza essere visto come un "peso". I Sixers sono la quarta difesa della lega per Defensive Rating, e l'ultima volta che 'Beli' ha giocato in una difesa top-5 della Lega (quella dei San Antonio Spurs) il suo dato 'on court' era simile a quello odierno dei Sixers (102.6 allora, 102.8 per Phila).