Bertans resta agli Spurs, Anthony incontra Rockets e Heat

Gli aggiornamenti dal mercato NBA.
11.07.2018 08:58 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 278 volte
Bertans resta agli Spurs, Anthony incontra Rockets e Heat

Il giorno dopo la firma ufficiale del quadriennale con cui LeBron James si unisce ufficialmente ai Los Angeles Lakers (che hanno ufficialmente firmato per 3 anni anche il rookie in uscita da Kansas Svi Mykhaliuk) per i prossimi quattro anni, il mercato NBA vive un momento di relativa tranquillità, con la notizia principale che riguarda il rinnovo di Davis Bertans con i San Antonio Spurs.

L’ala lettone, fratello minore del Dairis che gioca con l’Olimpia Milano, ha firmato un biennale da 14 milioni complessivi, al contrario del quadriennale da 20 letto nei giorni scorsi. Si conferma quindi una tendenza per gli Spurs, ovvero quella di tenere il più possibile libero il cap space oltre giugno 2020: anche Belinelli (e Bryn Forbes, altra notizia di ieri) ha firmato un biennale, e attualmente l’unico contratto interamente garantito oltre il 30/06/20 è quello da 13.2 milioni di dollari di Patty Mills, vista la scadenza nella prossima estate di Leonard e i contratti non interamente garantiti, nel loro ultimo anno, di LaMarcus Aldridge (2021) e Pau Gasol (2020). L’estate 2020 dovrebbe anche essere quella in cui Gregg Popovich, prima o dopo l’Olimpiade di Tokyo, dovrebbe lasciare il timone della franchigia texana.

Nel frattempo, Oklahoma City Thunder e Carmelo Anthony continuano a lavorare a una ‘exit strategy’ dall’oneroso ultimo anno di contratto dell’ex giocatore di Knicks e Nuggets. Un taglio permetterebbe un risparmio per OKC di oltre 90 milioni di dollari di luxury tax, ma secondo quanto riportato da Adrian Wojnarowski di ESPN sul tavolo adesso ci sarebbe anche l’ipotesi trade. Ipotesi che, vista una no-trade clause sul contratto di Melo, deve passare attraverso l’approvazione del giocatore: per questo motivo la dirigenza pare aver concesso ad Anthony di incontrarsi con alcune squadre, tra cui Houston Rockets e Miami Heat, in quel di Las Vegas. La sensazione, comunque, è quella di una situazione che potrebbe risolversi anche nelle prossime ore.