Boston in ansia per Isaiah Thomas, Josh Smith vicino al ritorno a Houston

Le principali notizie dal mondo NBA, con la firma di Payne da parte di Indiana e il prosieguo delle indagini sull'affaire George che tanto sta muovendo la lega di Adam Silver
 di Domenico Landolfo  articolo letto 213 volte
Boston in ansia per Isaiah Thomas, Josh Smith vicino al ritorno a Houston

Boston è tra le squadre che più hanno cambiato in questa estate, al centro delle trade che tra acquisti e cessioni han comunque mutato il volto di una squadra, magari rendendola anche più competitiva, ma non senza il sacrificio di qualche pezzo più legato al cuore biancoverde che non alla reala profondità dell’armadio. Tutti i conti sono stati però fatti sempre con la consapevolezza che la vera superstar della squadra, ovvero il piccolo Thomas, fosse ancora il leader di questo gruppo. La verità, a ben vedere, è che al momento l’ex giocatore di Sacramento non è in quella condizione fisica per poter riprendere da dove aveva lasciato.

I seri problemi all’anca che hanno condizionato il finale della scorsa stagione, non sembrano essere stati smaltiti del tutto con la pausa estiva e non è un caso che la franchigia Celtics abbia richiesto di fare altri accertamenti in questi giorni affinchè il recupero sia graduale e possa avvenire in tempi brevi, per l’inizio della nuova stagione. Non è un mistero che le squadre di Brad Stevens si fondano su una alchimia tattica e una coesione del gruppo non indifferente, e questo potrebbe essere un handicap non indifferente se Thomas dovesse essere costretto a saltare parte del training camp.

Mentre a Boston ci si interroga, il mondo NBA continua ad essere scosso dalla vicenda legata a Paul George e soprattutto dalle accuse di “tampering” mosse ai danni dei Lakers che avrebbero cercato di accaparrarsi l’ex Indiana per la prossima stagione. Nell’inchiesta, che ha avuto il recente patrocinio anche del commissioner Adam Silver, che vuole vederci chiaro sulla situazione, si sono intromessi anche i Magic, come eventuale parte lesa dell’operazione e che saranno pronti a foraggiare le indagini con informazioni o quant’altro necessario.

Indiana nel mentre risolve un’altra questione che pendeva sul piatto, firmando l’estensione contrattuale ad Adrien Payne che sarà il centro titolare dei Pacers per la prossima stagione. A San Antonio, invece, cominciano già ad apprezzare Brandon Paul, che magari non sarà il più celebre Chris, ma ha dichiarato alla stampa locale di voler lasciare la sua impronta in questa squadra ed è pronto a calarsi appieno nel ruolo che il sistema di Greg Popovich gli assegnerà fin dalle prime battute della nuova stagione.

Last, but not least, sempre rimanendo nel caldo Texas, è notizia di poche ore fa, per non dire pochi tweet fa, la voce che vorrebbe un ritorno di Josh Smith agli Houston Rockets. Una notizia interessante, in quanto prima di tutto imporrebbe alla squadra di Mike D’Antoni ulteriori tagli a quei 17 giocatori che sono a referto per la stagione, con un buco ulteriore che potrebbe essere lasciato per eventualmente Carmelo Anthony. Da non sottovalutare l’acquisizione dell’ex giocatore di Atltanta e Clippers, perché Houston ha un reparto lunghi comunque tutto da testare, ma ha dimostrato di poter trarre il meglio da giocatori di esperienza come Nene Hilario nella passata stagione. Se l’ala dovesse migliore quell’atavica bassa percentuale nel tiro piazzato, potrebbe diventare una discreta addizione per la squadra biancorossa, specie per quel contributo difensivo che pesa e non poco in un sistema di seven second or less.