Caos Irving? "Rimanere? Non devo un c***o a nessuno"

Il Play dei Celtics getta nubi sul suo futuro
02.02.2019 19:00 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 369 volte
Caos Irving? "Rimanere? Non devo un c***o a nessuno"

Kyirie Irving ha ormai abituato i giornalisti al suo carattere particolare ed alle sue dichiarazioni eclatanti. Ma ciò che ha detto di recente getta lunghe ombre sul suo futuro. 

"Le dichiarazioni di Ottobre (sul rimanere a Boston) sono frutto dell'entusiasmo, se rimarrò chiedetemelo il primo luglio. Non devo un ca... a nessuno". Pur non dichiarando una rottura netta, Irving ha rimesso in dubbio la sua permanenza a Boston, motivo per cui, tra l'altro, Anthony Davis aveva respinto l'interesse dei biancoverdi. Il padre del 23 ha inoltre dichiarato di non volere il figlio in Massachussets, citando il trattamento di Thomas come esempio della mancanza di "lealtà" di Danny Ainge

Quest'ultimo adesso ha una vera gatta da pelare, a meno di una settimana dalla fine del mercato: scambiare Irving, ora che il rischio di perderlo in estate è sempre più concreto? Se si, per cosa? Ed in tal caso, lanciare l'assalto a Davis nonostante abbia esternato la sua volontà nel voler andare ai Lakers e provare a convincerlo a rimanere? Tutto è ormai possibile, e considerando che i gialloviola hanno fatto la prima offerta (già respinta e modesta, visto l'inclusione dei soli Kuzma e Ball come elementi di prestigio) ai Pelicans per The Brow, Boston comincia ad avere una certa urgenza nel muoversi. 

Alla finestra i New York Knicks, i cui tifosi hanno accolto Irving da eroe nella partita disputata al Madison Square Garden, che con tutto lo spazio salariale del mondo (ed una prima scelta al draft che potrebbe essere la prima) potrebbero allestire una super team come ritrovarsi con nulla in mano.