Carmelo Anthony nominato giocatore della settimana, cinque anni dopo

Decisione a sorpresa nei premi settimanali della NBA: il giocatore dei Blazers è stato scelto come miglior giocatore ad Ovest, non senza polemiche
03.12.2019 16:12 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Carmelo Anthony nominato giocatore della settimana, cinque anni dopo

"Non so cosa aspettarmi", erano le parole di Carmelo Anthony interpellato circa il suo ritorno in NBA, dopo un anno di inattività. Sicuramente, l'ex Knicks non si aspettava di venire incoronato dalla NBA giocatore della settimana per la Western Conference per il periodo dal 25 novembre al 1 dicembre. In questo intervallo il neo-arrivato in maglia Blazers ha condotto Portland a tre vittorie in fila (due contro Chicago, una contro Oklahoma City) segnando oltre 22 punti e catturando quasi 8 rimbalzi a sera con un ottimo 57.4% dal campo. Per lui una gara da 9/11 al tiro contro i Thunder e una doppia doppia (23 con 11 rimbalzi) nella gara interna contro i Bulls. 

Un premio che arriva cinque anni dopo l'ultima volta, quando l'ex Nuggets giocava per i New York Knicks. Senza nulla togliere alle buone cifre di Melo, la decisione ha causato diverse polemiche, dovute sopratutto all'elevata competizione per il premio assegnato al numero 00: basti pensare alle prestazioni stellari di Luka Doncic o James Harden (30.3 di media sfiorando la tripla doppia con 9 assist e 9 rimbalzi e un record di 2-1 per il primo, 47 punti di media in due partite per il secondo), per nominarne due a caso. 

Ad ogni modo, Melo completa con un riconoscimento inaspettato una settimana da ricordare, dove è diventato il 18° marcatore di semprenella storia della lega, superando Alex English (fermo a quota 25.613 punti in carriera), e il decimo nella graduatoria dei ventellisti (per 755 volte ‘Melo ha segnato almeno 20 punti, superando in classifica niente meno che Oscar Robertson). Nelle sei gare da lui disputate con Portland al rientro dopo quasi un anno lontano dai campi, l’ex campione NCAA con Syracuse sta viaggiando da 17.7 punti di media con anche 6.6 rimbalzi e 2.2 assist in meno di 31 minuti di gioco, tirando il 46.2% dal campo e un buon 37% da tre punti.