Conference Finals: incertezza ad Est, Portland può scalfire gli Warriors?

I Temi dei penultimi atti dei playoff NBA: tra Toronto e Milwaukee si prospetta una guerra totale, ad Ovest ci si chiede quanto possano resistere i Blazers
14.05.2019 18:37 di Paolo Terrasi Twitter:    Vedi letture
Dov'eravamo: Kawhi 'the shot'
Dov'eravamo: Kawhi 'the shot'

E (quasi) alla fine rimasero in quattro. A due settimane dalle Finals NBA, iniziano le finali di Conference: Portland, eliminando Denver, ha completato il primo upset di questi playoff, mentre Golden State, Milwaukee e Toronto (quest'ultima con più fatica) hanno rispettato il pronostico imposto dal loro seed di regular season. Analizziamo i temi ed i pronostici per queste conference finals.

Golden State Warriors (1) - Portland Trail Blazers (3) 
Portland, con la vittoria in trasferta in Gara 7, si è guadagnata l'avversario più duro da affrontare: una sfida piena di implicazioni interessanti (il derby tra fratelli, la rivalsa di McCollum dopo gli sfottò estivi), ma dal pronostico apparentemente scontato. Anche senza Kevin Durant: Golden State ha dimostrato di essere ancora la squadra da battere anche senza il numero 35, che salterà sicuramente Gara 1 (e difficilmente recupererà per Gara 2). Tuttavia, Portland non ha certo intenzione di cedere in partenza, ed i campioni dovranno guadagnarsi le finals: McCollum Lillard, dopo la scoppola contro New Orleans lo scorso anno, è a otto vittorie dal titolo: sarà già difficile conquistarne un'altra, ma sognare non costa nulla. PRONOSTICO: 4-1 Golden State.

Milwaukee Bucks (1) - Toronto Raptors (2)
Toronto arriva in Wisconsin dopo uno dei tiri più iconici della intera storia della NBA, e con un Kawhi Leonard che da solo rischia di aver cambiato il destino di una intera franchigia. Sulla strada per le prime finali NBA della storia del Canada, la miglior squadra NBA della stagione regolare, i Milwaukee Bucks a caccia delle prime finali in quarant'anni. La serie sarà assolutamente equilibrata e piena di risvolti tattici, ma passerà, più che per le sue superstar conclamate (Giannis Antetokounmpo in marcatura sull'ex Spurs?) per il contorno: quello dei Bucks ha risposto presente ed ha schiantato i Celtics, quello di Toronto è stato presente solo a sprazzi contro i Sixers.