Crollano i record degli Spurs, vintage Howard e Nowitzki…

Le curiosità statistiche della notte NBA
11.03.2018 16:37 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:   articolo letto 118 volte
Dwight Howard (Charlotte)
Dwight Howard (Charlotte)

Una delle pochissime certezze che l’NBA ci ha assicurato negli ultimi anni è quella di vedere i San Antonio Spurs nelle zone alte della Western Conference. Questa sicurezza però sta venendo meno in questa stagione, e dopo la sconfitta di stanotte contro i Thunder è venuto meno il primo dei tanti record di longevità fatti registrare dagli Spurs nell’ultimo ventennio.

La stagione 2017-18, infatti, sarà la prima dopo 20 anni in cui San Antonio non terminerà la Regular Season con un record vincente in trasferta, avendo colto sul campo di OKC la 21° sconfitta stagionale lontano dalle mura amiche. La striscia ventennale degli Spurs non è solo record NBA, secondo quanto registrato da Elias Sports Bureau, ma anche record assoluto tra tutti i 4 ‘Major’ Sports USA: Baseball (Yankees 19, 1946-1964), Hockey (Devils 13, 1996-2010) e Football (Browns 12, 1950-1961).

Nella stessa partita, Russell Westbrook ha registrato la sua 19° tripla doppia stagionale e la numero 98 in carriera. L’MVP dei Thunder è sempre più vicino a tagliare quota 100 triple doppie in carriera, traguardo raggiunto soltanto da altri tre giocatori nella storia NBA: Jason Kidd (107), Magic Johnson (138) e Oscar Robertson (181).

I Charlotte Hornets sono ormai fuori da qualsiasi discorso relativo alla postseason, dovendo recuperare sei partite e mezzo ai Bucks ottavi con solo 15 partite da giocare da qui fino al termine della Regular Season, ma nella notte i tifosi degli Hornets hanno potuto ammirare un Dwight Howard ‘vintage’ da 30 punti e 12 rimbalzi: con i 29 punti e 12 rimbalzi registrati da Nicolas Batum, i due sono diventati la terza coppia di compagni a registrare una partita da almeno 25 punti e 12 rimbalzi a testa dopo Davis-Cousins (3 volte) e Simmons-Embiid (una).

Anche i Mavs sono ampiamente fuori dalla lotta playoff, con la vittoria contro i Grizzlies che è servita per dare spazio e morale a giocatori in ombra in questa stagione. Nonostante si sia trattato della 25° partita in carriera vinta da Dirk Nowitzki con almeno 30 punti di margine, il tedesco ha pareggiato la sua gara meno proficua in carriera considerando quelle in cui è stato almeno 10 minuti sul parquet: soltanto 2 punti, con 1/9 dal campo, in 16 minuti.