Da Anthony a Gobert: tornano gli infortuni. E Kuzminskas lascia NY

Tornano d'attualità i problemi fisici nel mondo NBA
 di Fabio Cavagnera Twitter:   articolo letto 156 volte
Da Anthony a Gobert: tornano gli infortuni. E Kuzminskas lascia NY

Gli infortuni sono uno dei problemi del basket, soprattutto in epoca recente. Il numero elevato di partite, gli impegni ravvicinati ed uno sforzo fisico sempre più elevato, mettono a rischio l’incolumità degli atleti. E l’NBA, non fa eccezione. Gli ultimi giorni hanno rimesso in primo piano gli infortuni, con più di un giocatore costretto ai box. L’ultimo in ordine di tempo è Carmelo Anthony, che ha dovuto saltare la gara con i Mavericks per un problema alla schiena: “Non so tra quanto tempo potrò riaverlo a disposizione”, le parole di un preoccupato Billy Donovan.

Almeno un mese di stop, invece, per Rudy Gobert. Il centro francese, infatti, dovrà stare fermo tra 4 e 6 settimane per un infortunio al ginocchio destro, occorso per uno scontro con Dion Waters, nella gara di venerdì notte contro Miami. Un brutto colpo per gli Utah Jazz, visto che il transalpino stava fornendo 13.9 punti, 10.5 rimbalzi e 2.5 stoppate di media. Dovrà saltare parecchie partite anche D’Angelo Russell: l’ex Lakers si è infortunato sabato proprio contro Utah e c’è pessimismo in casa Nets, nonostante non ci siano ancora annunci ufficiali. Ma si prevede uno stop piuttosto lungo.

Non dovrebbe essere molto grave, invece, il problema al volto che ha tenuto fuori Kyrie Irving dalla gara dei suoi Celtics contro i Raptors. Il giocatore dovrebbe indossare una maschera protettiva e tornare a disposizione già dal prossimo impegno. Passando al mercato, è ufficiale la separazione tra Mindaugas Kuzminskas ed i New York Knicks. Il lungo aveva giocato solamente due minuti in questo avvio di stagione ed ora lascia spazio a Joakim Noah, al rientro dall’infortunio. Il lituano ha salutato la Grande Mela con un post su Facebook ed ora è a caccia di una nuova squadra.