Dove andrà LeBron James? Lo scenario Lakers

Analizziamo le probabili mete del numero 23: tocca ai gialloviola
14.06.2018 18:45 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 569 volte
Dove andrà LeBron James? Lo scenario Lakers

La free Agency si avvicina, e come nel 2010 e nel 2014, Lebron James potrebbe essere sul mercato. Probabilmente tutte le 30 squadre NBA, dalla A di Atlanta alla W di Washington hanno un piano per accaparrarsi i talenti del numero 23, ma quali di queste hanno realmente una chance?

LOS ANGELES LAKERS
La franchigia della california è quella più "preparata" a livello economico ad accogliere il numero 23, con una politica di creazione di spazio salariale iniziata già dall'ultimo anno di Kobe Bryant. Questa politica ha funzionato quasi perfettamente: ad eccezione del contratto di Luol Deng (che riceverà 36 milioni per i prossimi due anni, ed ha giocato soltanto una partita negli ultimi due anni a Los Angeles), i Lakers hanno soltanto contratti leggeri e pluriennali, appartenenti a giovani di spicco come Ingram, Ball, e Kuzma, con soltanto 39 milioni garantiti per il prossimo anno, sui 100 di Cap ed i 125 come tetto massimo non sforabile senza pagare la Luxury Tax. La squadra di coach Walton, ha la possibilità più immediata per prendere Lebron, ma non solo. 

PERCHE' SI’: 
I Lakers potrebbero infatti prendere un secondo contratto al massimo salariale, oltre al prescelto: Paul George e Chris Paul, oltre al gioco di parole, sono ottimi candidati, anche se ognuno con leggeri dubbi (George, pur promesso sposo dei Lakers da anni è un "doppione" di James, mentre Paul ha una età ed uno stato di salute considerevoli). Nessun'altra squadra NBA si trova in una situazione simile. Inoltre, Lebron ha sempre specificato come la sua famiglia avrà un peso importante nella sua decisione, e la famiglia James non è estranea alla California, avendo casa ed attività lì (oltre alle voci, che lasciano tuttavia il tempo che trovano, della preiscrizione dei figli di James a scuole di Los Angeles). Dal punto di vista familiare, quindi, una opzione seconda sola alla permanenza in Ohio in quanto a probabile gradimento. 

PERCHE' NO:
Detto dei dubbi (comunque non drastici, stiamo parlando di possibili Hall of Famer) sui due principali candidati come spalle del Re, è il resto del roster che potrebbe non soddisfare James. Kuzma, Ingram, e Ball sono ottimi talenti, ma per il futuro, non certo l'immediato, priorità espressa più volte da Lebron stesso. Non rimarrebbe spazio salariale per colmare una lacuna grave sottocanestro, rendendo i Lakers abbastanza vincolati alla Small Ball. 

PRONOSTICO: i Lakers sono probabilmente la terza, quarta scelta: uno scenario suggestivo, ma forse non abbastanza per Lebron. Ne sapremo di più il primo Luglio.