Golden State esce dalla crisi col miglior Cousins della stagione

Il periodo no dei campioni è stato spazzato via dal numero zero.
14.03.2019 18:41 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 145 volte
Golden State esce dalla crisi col miglior Cousins della stagione

Erano in un periodo no, i Golden State Warriors, con sei sconfitte nelle ultime dieci gare, e le testate USA piene di editoriali sulle crepe nello spogliatoio dei Dubs che stavano rendendo sempre più impervio il percorso per il three-peat. Qual miglior avversario degli Houston Rockets, unica squadra capace di impensierirli dall'arrivo di Durant ad oggi e reduci da nove vittorie consecutive, per mettersi tutto alle spalle?

Deve essere quello che ha pensato Demarcus Cousins, che contro i Rockets ha messo in scena la sua miglior partita degli ultimi 14 mesi. Da quando, proprio contro i texani, il suo tendine d'Achille era saltato (gettando più di una ombra sul suo futuro), dopo una tripla doppia che aveva permesso ai Pelicans di infliggere a Houston la prima sconfitta stagionale con Paul, Capela ed Harden in campo insieme.  27 punti a referto, sette assist, il 68.8% al tiro e ben 11 canestri segnati, sono tutti massimi stagionali per l'ex Kings, che ha rivoluzionato anche la pallacanestro dei Dubs. 

Boogie infatti è stato servito in post-up ben 18 volte - secondo dato all-time in una singola partita per un giocatore degli Warriors nelle ultime cinque stagioni. Il n°0 di Golden State ha toccato il pallone complessivamente 64 volte, generando ben 43 punti. La truppa di coach Kerr sta esplorando territori finora ignoti con Cousins, ricevendone in cambio alti dividendi. Soluzioni che potrebbero essere ancora più esplorate nei playoff, con buona pace degli avversari.