I Pelicans tra la notte magica di Melli e l’attesa per la prima di Zion

In casa Pelicans il momento è positivo e i playoff non sembrano impossibili con l’imminente ritorno del rookie da Duke. E l'azzurro ritrova spazio.
14.01.2020 17:45 di Ennio Terrasi Borghesan Twitter:    Vedi letture
I Pelicans tra la notte magica di Melli e l’attesa per la prima di Zion

Non è stata, finora, la stagione dei sogni per i New Orleans Pelicans e per Nicolò Melli. I tanti infortuni, su tutti quello di Zion Williamson, hanno impedito alla squadra di Alvin Gentry di mostrare tutto il suo potenziale da playoff, e le sconfitte sinora sono state copiose. Come gli 11 ‘DNP-CD’, [did not play coach decision] collezionati dal rookie azzurro ex Fenerbahce, dopo un buon inizio di stagione.

Quella che è iniziata ieri, però, potrebbe essere la settimana della svolta. In primis per Melli, partito in quintetto nella notte per l’assenza di Derrick Favors e autore del suo career high NBA con 20 punti (e tante giocate decisive) nel successo all’overtime sui Pistons. Una prova con cui si è guadagnato le parole d’ammirazione di un suo compagno di squadra, Jahlil Okafor: “Sono felicissimo per lui, perché è uno che lavora durissimo in allenamento sempre, anche quando non gioca tanto”, le parole dell’ex Duke. “Dopo ogni shootaround Nicolò resta in campo a tirare, correre, fare pesi: è un’ispirazione per tutti noi, perché indipendentemente dal fatto che giochi o no non si lamenta mai. Viene in palestra e lavora sodo: sempre”.

Questa, però, potrebbe essere anche la settimana del debutto in NBA di Zion Williamson. Un esordio atteso ormai da tre mesi, da quando la prima scelta assoluta all’ultimo Draft è stata costretta a fermarsi a causa di un problema al ginocchio, operato a fine ottobre per evitare complicazioni. Secondo quanto riportato da Mitch Lawrence, giornalista di SiriusXM NBA Radio, il piano dei Pelicans è quello di testare la condizione di Williamson nel prossimo allenamento, impiegarlo in un 5 contro 5 e in caso di esito positivo farlo esordire nel complicato match contro i Utah Jazz in programma nella notte tra giovedì e venerdì.