I Sacramento Kings alla ricerca di un leader: Marcus Smart?

Sacto cerca un esterno, possibilmente d'esperienza
10.07.2018 18:42 di Paolo Terrasi Twitter:   articolo letto 154 volte
I Sacramento Kings alla ricerca di un leader: Marcus Smart?

Manovre di mercato in casa Sacramento Kings: fallito l'assalto a Zach Lavine, con i Chicago Bulls che hanno pareggiato l'offerta di 80 milioni, tenendosi l'ex Timberwolves, arrivato in Illinois nella trade Butler, la franchigia guidata dal GM Vlade Divac continua a cercare un esterno.

Il nome caldo sul taccuino del serbo è Marcus Smart, restricted free agent. L'intenzione di Smart, esterno arcigno dalla grande etica lavorativa (necessaria e richiesta in una squadra molto giovane, dove i playoff mancano da più di un decennio), è comunque quella di rimanere a Boston, anche se preferirebbe una paga più alta della qualifying offer sul tavolo di 6.1 milioni come ha dichiarato alla fine dei playoff. Tuttavia, interpellato durante la Summer League, che sta seguendo dal vivo (esprimendo così vicinanza alla società), ha dichiarato come "il cuore non ha prezzo". La situazione è intricata: i Celtics potrebbero non pareggiare l'offerta, ed in assenza di una, Smart potrebbe accontentarsi della qualifying offer, e ritentare la prossima estate di riscuotere una paga maggiore (come Clint Capela) ma una rifirma nel 2019 (dove ci sarà da rinnovare gente come Kyrie Irving) potrebbe avvenire ad offerte inferiori a quelle attuali. Le uniche certezze sono la nota capacità di Danny Ainge di non guardare in faccia a nessuno (anche se la stima nei confronti di Smart è nota), e che i Kings rimarranno alla finestra. Il nome alternativo per Sacramento è Rodney Hood, anche lui RFA, ma difficilmente i Cavs, rischiando di pagare la luxury tax, accetteranno di pareggiare una eventuale offerta per l'ex Jazz.