Il mercato si scalda: George più lontano dai Pacers e Hayward dai Jazz

I quintetti All-NBA danno i primi indicatori per il mercato.
 di Simone Mazzola Twitter:   articolo letto 145 volte
Il mercato si scalda: George più lontano dai Pacers e Hayward dai Jazz

Nella notte sono stati nominati i tre quintetti All-NBA. Le votazioni hanno ovviamente suscitato indignazioni senza che ce ne fosse bisogno. Siamo addirittura riusciti a creare una fumosa polemica sui social per un voto espresso da un giornalista italiano che, seppur opinabile, rispecchia un ragionamento e delle valutazioni, solo per una questione di campanilismo o gusti.
Perdere del tempo per gridare allo scandalo quando uno o più giocatori non fanno parte del primo o del secondo quintetto è uno sport che lasciamo volentieri a chi del basket si ferma solo agli sterili awards di fine stagione. C’è chi invece potrebbe e dovrebbe indignarsi maggiormente in caso di esclusione, perché questo cambia le loro tasche direttamente e in modo abbastanza pesante. Ci sono due nomi che rimangono delusi dall’esclusione e sono quelli di Gordon Hayward e Paul George.

Le due stelle di Jazz e Pacers non sono riusciti a entrare nella top 15 dei giocatori stagionali e quindi non possono godere della regola per i designated players, ovvero i giocatori che al secondo rinnovo con la squadra che li ha scelti al draft possono rifirmare per una cifra complessiva molto superiore con la stessa squadra, scoraggiando sostanzialmente il ripetersi della questione che ha visto Kevin Durant lasciare i Thunder andando ai Warriors. Per rientrare in questa categoria ci sono diversi criteri e uno di questi per i due in questione era quello di far parte di uno dei quintetti All-NBA.
Sfumata questa possibilità sembra una formalità che Paul George lasci gli Indiana Pacers prima della scadenza del proprio contratto. Kevin Pritchard aveva detto di aver parlato con il giocatore che si era mostrato volenteroso di restare a patto di avere un roster da contender, cosa che i Pacers difficilmente potranno essere.

La società alla deadline aveva rifiutato l’offerta di quattro prime scelte da parte degli Hawks e ora dovranno gestire l’attacco frontale dei Lakers che hanno già affermato di essere sicuri di arrivare a Paul George via trade o nella prossima free agency.L’NBA ha deciso di anticipare i quintetti All-NBA rispetto allo spettacolo degli awards di fine stagione, proprio per permettere alle squadre di organizzare con anticipo il proprio mercato in ottica futura. E ora che le danze abbiano inizio.